Cassino Capitale della Cultura 2029, la sfida entra nel vivo: il 23 settembre la consegna del dossier

cassino panorama veduta

CASSINO – La corsa di Cassino verso il titolo di Capitale italiana della Cultura 2029 entra nella fase decisiva. Il prossimo 23 settembre è fissata la consegna del dossier di candidatura, documento fondamentale per consentire alla città di accedere al secondo step della competizione nazionale.
Cassino dovrà confrontarsi con altre 16 città candidate, in una sfida che punta a valorizzare identità, patrimonio storico e culturale, capacità progettuale e soprattutto la possibilità di costruire una rete territoriale capace di andare oltre i confini comunali.
Il cronoprogramma prevede quindi un passaggio fondamentale: dopo la consegna dei dossier, il 16 dicembre sarà resa nota la selezione delle 10 città finaliste. Per Cassino, dunque, le prossime settimane rappresentano un momento cruciale per trasformare il lavoro preparatorio in una proposta concreta e competitiva.
A coordinare le attività c’è il professor Paolo Verri, figura di esperienza nel campo delle candidature culturali e già protagonista del percorso che portò Matera a diventare Capitale europea della Cultura nel 2019.
L’obiettivo non è soltanto puntare sul patrimonio storico e spirituale di Cassino, ma costruire un progetto capace di mettere insieme cultura, territorio, innovazione, economia e sviluppo. Un percorso che guarda anche al rapporto tra la città, l’Abbazia di Montecassino, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e il tessuto produttivo.
Proprio il legame tra memoria industriale e futuro rappresenta uno degli elementi sui quali la candidatura intende puntare. Cassino è infatti una città nella quale convivono una storia millenaria e una forte identità industriale, legata anche allo stabilimento Stellantis.
La candidatura, quindi, vuole trasformare questa particolare identità in un punto di forza, mettendo in rete istituzioni, realtà culturali, imprese, associazioni e territori.
Il dossier dovrà raccontare una Cassino capace di guardare al futuro senza rinunciare alla propria storia. Una sfida ambiziosa, soprattutto considerando l’elevato livello della concorrenza.
Ora il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato: il 23 settembre Cassino dovrà presentare il proprio progetto per convincere la commissione e conquistare un posto tra le dieci finaliste. Da quel momento, la corsa verso il 2029 potrebbe entrare nella sua fase più importante.

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