È cominciato ieri pomeriggio, sul terreno dello stadio “Claudio Tomei”, il cammino del nuovo Sora. Agli ordini di mister Angelo Bottoni, il gruppo bianconero si è ritrovato e ha svolto la seduta inaugurale del programma di lavoro che proseguirà fino al 26 settembre. A difendere i pali ci sono Danilo Ferrari e Filippo Sarra. Il reparto arretrato è composto da Lorenzo Pescosolido, Manuel Virgili, Claudio Tatangelo, Leandro Dragonetti, Folco Capuano, Alessandro Sciucco e Luigi De Gregorio. A centrocampo figurano Lorenzo Conversano, Danilo Fiorini, Andrea Paolucci, Matteo Alonzi e Federico Tote, mentre il settore offensivo può contare su Diego Mastrantoni, Luca Iacuissi, Francesco Pio Vinci, Celestino Tomaselli, Fabiano Tullio e Bernardo Bottoni. Entusiasmo, concentrazione e intensità hanno caratterizzato il primo appuntamento sul campo, segnando l’avvio concreto di un progetto che vuole restituire ambizione al calcio sorano. Nel giorno del raduno, il presidente Denny Lunghi ha dichiarato: «Un progetto vincente non nasce soltanto dai piedi dei calciatori, ma dalle persone che scelgono di condividerlo. Per questo abbiamo cercato profili capaci di portare qualità in campo e, soprattutto, serietà, responsabilità e rispetto nello spogliatoio. Il talento può decidere una partita, ma sono il carattere e la forza del gruppo a costruire una stagione importante. Accanto alla squadra abbiamo voluto uno staff tecnico preparato, competente e profondamente motivato. Dal mister ai suoi collaboratori, fino a tutte le figure che lavorano quotidianamente dietro le quinte, ognuno avrà un ruolo fondamentale. C’è grande sintonia, c’è entusiasmo e soprattutto c’è la volontà comune di riportare il Sora dove merita. Non vogliamo nasconderci: il nostro obiettivo è vincere. Sappiamo che non basteranno i proclami e che ogni risultato dovrà essere conquistato con il lavoro, il sacrificio e la determinazione. Indossare questa maglia significa rappresentare una città e una tifoseria che meritano rispetto, impegno, ambizione e che vogliono tornare a lottare presto su altri palcoscenici. Il raduno di oggi segna l’inizio concreto della nostra sfida. Ai ragazzi e allo staff chiedo di affrontarla con fame, unità e senso di appartenenza. Vogliamo costruire un Sora riconoscibile, capace di lottare su ogni pallone e di rendere orgogliosa la propria gente».
CALCIO / Il Sora accende i motori, al via la nuova stagione: inizia la preparazione al Tomei
