BACOLI – Oltre un milione di euro di tributi locali recuperati e, allo stesso tempo, quasi 250 famiglie e attività commerciali accompagnate verso la regolarizzazione delle proprie posizioni. È il risultato della definizione agevolata avviata dal Comune di Bacoli per venire incontro a cittadini e imprese che, durante gli anni più difficili della pandemia, avevano accumulato debiti fiscali.
L’amministrazione ha scelto una strada diversa dalla semplice escalation di sanzioni, interessi e contenziosi: il dialogo. Ai contribuenti è stata proposta la possibilità di estinguere il debito attraverso piani di rateizzazione fino a 48 rate.
Una soluzione che, secondo il Comune, ha prodotto un doppio risultato: offrire un sostegno concreto a persone in difficoltà e, contemporaneamente, consentire alle casse comunali di recuperare risorse che altrimenti sarebbero state difficilmente incassabili.
Le prime stime indicavano infatti che almeno il 75% della somma complessiva avrebbe rischiato di andare perduto. Ora quelle risorse potranno invece essere destinate al finanziamento e al miglioramento dei servizi pubblici.
La linea dell’amministrazione viene riassunta in un principio: disponibilità verso chi vuole mettersi in regola, fermezza nei confronti di chi, invece, cerca deliberatamente di sottrarsi al pagamento delle tasse.
Il risultato è stato rivendicato come frutto del lavoro di squadra. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’assessore al Bilancio, Commercio e Tributi Gianni Merone, ai consiglieri Rosaria Di Meo e Salvatore Illiano, al capo area Marco Inzerilli e alle società di riscossione coinvolte nell’operazione.
«Un passo alla volta», è il messaggio dell’amministrazione, che considera il recupero dei tributi non soltanto un’operazione contabile, ma anche uno strumento per sostenere cittadini in difficoltà e rafforzare le risorse a disposizione della comunità.
Bacoli recupera oltre un milione di euro di tributi: rate e dialogo per aiutare 250 famiglie
