ANAGNI – Con l’estate torna anche la Zona a Traffico Limitato nel cuore del centro storico e, come ogni anno, il provvedimento divide cittadini e commercianti. C’è chi considera la ZTL uno strumento indispensabile per valorizzare il patrimonio storico e migliorare la vivibilità della città, e chi invece lamenta i disagi legati alla circolazione e all’accessibilità.
L’ordinanza del Comune resterà in vigore fino al 13 settembre 2026 e interessa il tratto compreso tra Porta Santa Maria e Porta Cerere, uno degli accessi principali al centro storico di Anagni.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di garantire maggiore sicurezza a residenti e visitatori, favorendo la fruizione delle aree monumentali e riducendo il traffico veicolare nelle ore di maggiore affluenza. Restano previste deroghe per residenti, mezzi di emergenza, persone con disabilità e altre categorie autorizzate.
Il provvedimento prevede fasce orarie differenziate tra giorni feriali e festivi, con limitazioni alla circolazione per i non residenti e percorsi alternativi studiati per consentire l’accesso alle abitazioni.
Anche quest’anno, dunque, la ZTL accende il dibattito. Da una parte chi la ritiene fondamentale per una città a forte vocazione turistica come Anagni, dall’altra chi chiede un equilibrio maggiore tra tutela del centro storico e esigenze di cittadini, attività commerciali e visitatori. Il confronto resta aperto e accompagnerà la città per tutta la stagione estiva.
Anagni, torna la ZTL: c’è chi applaude e chi protesta
