ANAGNI – Sul progetto del nuovo parcheggio nell’area del Parco del Convitto Regina Margherita si accende nuovamente il confronto politico. Dopo lo stop della Soprintendenza, il sindaco Daniele Natalia conferma la volontà dell’amministrazione di portare avanti l’opera, assicurando che l’iter verrà riavviato per superare le criticità emerse.
Il primo cittadino respinge le accuse mosse dalle forze di opposizione, che hanno definito il blocco del progetto l’ennesimo fallimento dell’amministrazione. Secondo Natalia, il diniego sarebbe legato a un errore tecnico nella procedura e non alla natura dell’intervento.
L’amministrazione comunale punta ora a ripresentare la pratica dimostrando la pubblica utilità dell’opera, ritenuta fondamentale per aumentare i posti auto in una zona della città da tempo interessata da problemi di sosta. Il sindaco sottolinea inoltre che l’intervento interesserà una porzione già cementificata dell’area e ribadisce che non è previsto l’abbattimento di alberi.
Di diverso avviso il centrosinistra, che critica la gestione del progetto e parla di una pianificazione insufficiente, sostenendo la necessità di investire su una mobilità più sostenibile e su interventi meglio programmati.
Il confronto resta aperto e si sposta ora sul piano amministrativo, dove il Comune tenterà di ottenere il via libera definitivo per un’opera destinata a far discutere ancora.
Anagni – Parcheggio al Convitto, il sindaco non arretra: «Il progetto si farà»
