Care famiglie,
sapete quanto abbiamo a cuore il nostro Asilo Nido, un servizio essenziale e prezioso, per il quale la nostra città è stata pioniera nel territorio, tra le prime a offrire un’opportunità così importante per i bambini e per i loro genitori. Il nostro è un vero e proprio centro di eccellenza, stimato da tutti e che difenderemo con fermezza, non solo mantenendolo, ma migliorandolo sistematicamente.
Per il prossimo futuro vogliamo partire dalle certezze: la ripartenza delle attività dell’asilo nido “Mamma Rita” è fissata per lunedì 14 settembre, in concomitanza con la scuola. Quest’anno ci lasciamo finalmente alle spalle i lavori della scuola “D. Santoro”, restituendo ai bambini un edificio scolastico sicuro e antisismico. È stato un anno di sacrifici, dove ci siamo presi le nostre responsabilità e tutto è andato per il meglio.
Allo stesso tempo, sono in via di conclusione i lavori per il nuovo Asilo Nido in Via Rampa San Nicola. Quest’opera, nata da un finanziamento PNRR del 2022 di 756.000,00 euro (Missione 4 – Investimento 1.1), è stata fortemente voluta e potenziata da questa Amministrazione. Con la Delibera di Consiglio nr. 15 dello scorso 5 giugno 2026, approvata con il voto favorevole della maggioranza, abbiamo destinato ulteriori 150.000,00 euro di avanzo di bilancio per migliorie varie, opere di completamento e sistemazione degli spazi esterni. L’obiettivo è riconsegnare la struttura ultimata entro l’autunno.
Nelle ultime settimane sono iniziate le procedure che hanno riguardato l’affidamento triennale (al fine di dare continuità ed efficacia al servizio) della gestione, che ha subìto rallentamenti a causa di problematiche legate al personale e alla necessità di reperire nuove e ingenti risorse. I costi di gestione sono infatti lievitati: gli stipendi degli addetti sono passati dal contratto CCNL ANINSEI a quello delle CCNL Cooperative Sociali, comportando un aumento dei costi stimato tra il 15% e il 25% a parità di orario (un incremento confermato anche dalla recente giurisprudenza amministrativa, come la
sentenza del Consiglio di Stato n. 5575/2026). Questo nuovo contratto garantirà un miglior trattamento economico orario, più tutele e 36 mesi di contratto continuo.
La politica ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità e di metterci la faccia. Per far fronte a questi rincari, infatti, il Consiglio Comunale si è riunito lo scorso 28 agosto 2026 per stanziare ulteriori fondi dal bilancio comunale, anche in questo caso con il voto favorevole della sola maggioranza: 6.000,00 euro per il 2026, 62.000,00 euro per il 2027 e 62.000,00 euro per il 2028.
I numeri parlano chiaro e dimostrano lo sforzo fatto dal Comune. Su un costo complessivo del servizio di circa 230.000,00 euro l’anno, la Regione e il Ministero ci rimborsano appena 85.000,00 euro, e le rette delle famiglie coprono circa 45.000,00 euro. La differenza di circa 100.000,00 euro annui è interamente a carico delle casse comunali.
Nulla di tutto questo è scontato o dovuto. Niente di tutto ciò cade dal cielo. Gestire un Comune oggi significa camminare su un crinale sottilissimo tra tagli nazionali, aumenti vertiginosi dei prezzi e la volontà ferrea di non lasciare sole le famiglie. Comprendiamo lo stato d’animo di chi attende, ma è fondamentale ricordare che dietro ogni adempimento c’è un’Amministrazione che combatte quotidianamente per tutelare un servizio essenziale, facendo scelte coraggiose che nessun altro farebbe con questa determinazione.
Un caro saluto,
Il Sindaco di Alvito Luciana Martini
