Sostegno all’agricoltura, la Regione alza il carburante agevolato del 50%: “Ma ora servono fatti”.
La Regione Lazio annuncia un aumento del 50% del carburante agricolo a regime agevolato per il 2026, motivandolo con l’emergenza legata alla siccità e alle temperature eccezionali che stanno aumentando i costi sostenuti dalle aziende agricole, soprattutto per irrigazioni e lavorazioni.
Una misura che va nella direzione giusta, ma che rischia di arrivare come una risposta parziale a un problema molto più ampio. Perché se è vero che gli agricoltori hanno bisogno di sostegni immediati, è altrettanto vero che il comparto chiede da tempo interventi strutturali: acqua, infrastrutture irrigue, contrasto alla siccità, riduzione dei costi e tempi più rapidi nell’erogazione degli aiuti.
Il plauso politico del vicepresidente della Commissione Agricoltura al presidente Francesco Rocca e all’assessore Giancarlo Righini per la decisione non cancella le difficoltà quotidiane di chi lavora nei campi e deve fare i conti con costi crescenti e condizioni climatiche sempre più difficili.
L’aumento del carburante agevolato può essere certamente un aiuto concreto, ma non può diventare l’alibi per considerare risolta l’emergenza. Gli agricoltori del Lazio hanno bisogno di una Regione presente non soltanto quando l’emergenza esplode, ma soprattutto nella programmazione e nella prevenzione.
Il 50% in più è un passo. Ora servono risposte più ampie, rapide e strutturali. Perché sostenere l’agricoltura significa difendere lavoro, territorio ed economia del Lazio.
Agricoltura, la Regione aumenta il carburante agevolato del 50%. Ma per gli agricoltori non basta
