Fra i tanti problemi irrisolti, fra i servizi pagati ma negati, c’è anche quello della vigilanza.
Stamane, ancora una volta, tra piazza Municipio e via Cesari, si è creato il solito ingorgo. Auto e mezzi pesanti nei due sensi di marcia, diversi scarico merci, un paio di divieto di sosta e il traffico si è bloccato (poco prima, fortunatamente, sono transitati ambulanza e automedica). Ci sono voluti diversi minuti affinché tornasse regolare, anche con il ‘fai da te’ da parte di alcuni automobilisti che si sono improvvisati agenti di Polizia Locale. Questi ultimi non c’erano, nessuno li ha visti sul nodo cruciale per il traffico del centro storico. E così, come capite sempre in questi casi, la gente si è sfogata. Solo che stavolta se l’è presa con gli amministratori comunali. ‘Ma perchè non se ne vanno a casa?’. E poi ‘Qui va sempre peggio, le regole non le rispetta nessuno e nessuno le fa rispettare‘. Potremmo andare avanti, ma altre considerazioni sono piuttosto pesanti, dirette e sorvoliamo.
Evidentemente si è sparsa la voce che al Comando della PM, tra pensionamenti ed altro, praticamente non c’è più personale che possa svolgere il servizio esterno. Un paio soltanto ‘escono’ dagli uffici al piano terra del Municipio e uno di questi andrà in pensione fra poche settimane. Forse anche la comandante sarà collocata a riposo entro la fine dell’anno. In altre parole la guarnigione sarà sguarnita.
Ai piani superiori questi dettagli sono noti. Se da una parte si sfregano le mani ad ogni pensionamento e quindi al risparmio che questo comporta per le casse comunali, dall’altra si dovrebbe garantire comunque la vigilanza. Anche perché sempre più spesso il centro storico diventa terra di nessuno, il codice della strada non vale, molti ne approfittano. Basti pensare che nella prima settimana di agosto, già ad agosto, non c’è stato servizio esterno.
Ecco, nemmeno di questo si parla. Sui problemi irrisolti si tace. Conviene.
Lu
foto tratta da fb
Arpino (FR) – Ennesimo ingorgo in piazza Municipio, amministrazione nel mirino
