L’Amministrazione dovrà integrare il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) per un importo pari a 5.286.224,58 Euro e, di conseguenza, dovrà individuare le misure finalizzate a ripianare il disavanzo che sarà generato.Tale situazione pesando sulle casse comunali sottrarrà preziose risorse che si sarebbero potute utilizzare in altri progetti o servizi in favore della comunità. Molto probabilmente ci saranno delle ricadute negative che si ripercuoteranno sulla vita quotidiana di tutti i sorani, che purtroppo ne subiranno le conseguenze. Infatti, si potrebbe correre il rischio di dover rinunciare ad alcuni servizi ovvero a pagarli di più per averli rispetto al passato.La domanda ora è: quale scenario si profila per Sora?In linea di massima, nel caso in questione per far fronte al disavanzo di oltre 5 milioni – da ripianare in non più di quindici anni – potranno essere impiegate le economie di spesa, i proventi derivanti dalla vendita di beni patrimoniali disponibili dell’Ente e tutte le entrate (eccetto quelle vincolate ed i prestiti).Purtroppo, è necessario essere realisti, nel prossimo futuro il numero delle persone che non saranno in grado di pagare i propri debiti nei confronti del Comune è destinato ad aumentare a causa della crisi economica innescata dall’emergenza coronavirus, è lecito quindi chiedersi con quali misure specifiche l’Amministrazione intenderà affrontare il problema.
Il Portavoce Fabrizio Pintori
Sora (FR) – M5S: “Brutta notizia per le casse comunali: disavanzo da oltre 5 milioni da ripianare”
