Coraggio, determinazione e passione per le due ruote. Questi i tre aggettivi che descrivono al meglio il pilota sorano Attilio Roccatani, di cui il 23 giugno prossimo ricorre il 40º anniversario della morte. A ricordarlo il Gruppo Sora 2.0, che tramite il portavoce Roberto Mollicone dichiara : ” Attilio Roccatani rappresenta una delle tante eccellenze sorane. Portò il nome della nostra città all’ attenzione delle cronache sportive nazionali ed estere. Classe 1886, iniziò a dimostrare il suo valore, durante la Prima Guerra Mondiale, quando a cavallo della sua Ducati, diramava i messaggi tra le truppe sparse sul fronte. Inizio l’ attività sportiva nel 1923, sfidando campioni del calibro di Tazio Nuvolari.Il motociclista Attilio Roccatani è una di quelle figure che ogni sorano porta nel cuore con affetto e stima .Partecipò alle prove del campionato dei suoi tempi, ottenendo ottimi posti in classifica. Prese parte a gare di altissimo livello come il Gran Premio delle Nazioni a Monza, il Circuito del Lazio, il Gran Premio di Brescia, il Gran Premio di Spa in Belgio, il Circuito dei Campi Flegrei a Napoli e il Gran Premio Reale delle Tre Fontane a Roma, dove al debutto, senza grandi mezzi, ma armato solo del suo coraggio, ottenne uno strepitoso secondo posto, conquistandosi l’ attenzione e la stima, di tutti. Forza d’ animo e determinazione, furono le doti che fecero di lui un icona dello sport, sorano e non. Una passione, quella per le moto, che lo accompagnò per tutta la sua vita. Appeso il casco al chiodo, infatti, divenne collaudatore, e in seguito rivenditore di motociclette, proprio a Sora. Nel 1980 lasciò questa vita, per restare impresso nella storia di questa città, che grazie a lui legò per sempre il suo nome nel mondo delle corse. A lui è intitolata una strada, Lungoliri Roccatani, in modo che la sua memoria possa restare viva nella mente di tutti. Attilio Roccatani, rappresenta ancora oggi un esempio per i giovani, e in nessuno modo va persa la memoria di questo grande uomo, che regalò alla nostra città il lustro nel mondo sportivo e non solo. Il suo ricordo restò vivo grazie anche all’ indimenticabile figlio Enrico, persona stimata e apprezzata da tutti, che per tanti anni continuò l’ attività di famiglia dedita alla vendita delle moto. Un icona del motociclismo a cui ancora oggi la città attribuisce stima e rispetto. Chiudo con un grazie a loro, per quello che hanno saputo dare a questa città, e auspico che il loro nome venga ricordato a lungo e nei modi dovuti, così come è giusto che si faccia per i personaggi che hanno reso gloria e prestigio al nome della nostra città.
COMUNICATO STAMPA
Sora (FR) – Il 23 giugno prossimo, ricorre il 40º anniversario della morte di Attilio Roccatani(centauro). Il ricordo del Gruppo Sora 2.0
