Anni di attesa, di sollecitazioni, di richieste di fondi. Poi il ‘miracolo’.
Il pericolante campanile della chiesa Santa Maria di Civita, nel centro storico di Arpino, verrà sistemato ed alla fine liberato dai ponteggi che lo circondano a scopo precauzionale.
L’obiettivo sono riusciti a centrarlo il parroco don Antonio Di Lorenzo e il progettista, l’architetto Maurizio Mastroianni (che curerà anche la direzione lavori). A loro e solo a loro si deve il raggiungimento dell’importante risultato.
Entrambi, a più riprese nel corso dell’ultimo decennio, hanno infatti rappresentato alle autorità ecclesiastiche la necessità di eseguire lavori di consolidamento strutturale del campanile e finalmente i soldi sono stati stanziati. Ci ha pensato la Cei finanziando il 70 per cento dell’opera (il restante 30 per cento è a carico della parrocchia) per un importo complessivo di 110mila euro.
I lavori sono stati affidati alla ditta locale Cinelli, che da tempo si sta occupando della messa in sicurezza della struttura. Chiusa la parentesi burocratica, l’intervento dovrebbe quindi partire in tempi rapidi e forse per il 15 agosto, giorno in cui il paese celebra la festività dell’Assunta, potrebbe essere ultimato restituendo al Santuario il suo campanile.
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Arpino (FR) – Santuario dell’Assunta, partono i lavori
