Sono stati eletti all’unanimità i cinque rappresentanti dei Comuni: per Aquino Libero Mazzaroppi, Arpino Andrea Chietini, Belmonte Castello Antonio Iannetta, Piedimonte San Germano Giocchino Ferdinandi, Vicalvi Gabriele Ricciardi e i cinque rappresentanti dei soci privati (Associazioni rappresentanti interessi diffusi): Acli Giarrico Rossi, Centro studi Letterari Valcomino Giovanni Ferrante ,CIA Loreto Policella, Confagricoltura Marino Rossi, Lega coop.Daniele del Monaco.
Come per le associazioni private sono stati rispettati i diversi settori (sociale, cultura, agricoltura, imprese) e il criterio della rappresentanza territoriale per le amministrazioni comunali.
Il 7 Maggio 2020, dopo un approfondito esame degli uffici europei, è stato pubblicato sul sito della Comunità Europea patto dei sindaci EU il piano PAESC “Terre di Comino Smart Land”, che prevede un investimento di 134.000.000,00 € entro il 2030 nel territorio dei 32 Comuni aderenti al patto.
Il PAESC, già inviato a tutti i soci, è comunque già accessibile a tutti i 130.000 cittadini interessati sul sito www.pattodeisindaci.it e sarà accessibile da tutti i siti dei comuni soci.
Mentre per le informazioni sulle procedure di attivazione dei singoli progetti, sul costituendo Sportello del Patto (Galverla.eu , fr.cam.com.gov.it) saranno disponibili via via che verranno attivati.
Sono stati illustrati all’assemblea i primi progetti, elaborati dal Gal in attuazione del Paesc, rivolti ai comuni e ai privati che verranno portati all’approvazione della prossima assemblea del patto dei sindaci:
* La rete (la nuvola) di 60 centraline di ricarica per veicoli elettrici estesa sull’intero territorio dei comuni del Patto;
* La selezione delle imprese idonee a svolgere per conto del gal le procedure di Sismabonus ed eco bonus;
* Il progetto di comunicazione ( già finanziato dalla Camera di Commercio) delle opportunità del piano PAESC ai cittadini, alle imprese ed ai Comuni attraverso giornali, social, app ecc.
Progetto che verrà varato entro pochi giorni, e che intende, utilizzando immagini del territorio manipolate dei tesori del nostro territorio, centrare l’attenzione di tutti, ma soprattutto dei giovani sulla necessità di dare un deciso stop alle variazioni climatiche attraverso la riduzione delle emissioni di CO2, di abbandonare l’economia lineare degli scarti irrecuperabili e scegliere di lavorare all’attivazione delle azioni previste nel Piano PAESC l’economia circolare.
