Il Giudice di pace di Frosinone ha accolto il ricorso presentato da un giovane arpinate che la Polizia provinciale aveva multato servendosi del dispositivo ‘scout speed’, il congegno attivo nell’auto di servizio con il quale vengono rilevate infrazioni al limite di velocità direttamente ai veicoli in sorpasso. La vicenda risale allo scorso anno quando l’automobilista originario della città di Cicerone stava percorrendo la superstrada Sora – Ferentino. All’altezza dello svincolo per Frosinone effettuò il sorpasso della vettura della Polizia Provinciale con sanzione di 553 euro oltre alla sospensione della patente da uno a tre mesi. Il giovane si è affidato all’avvocato Emanuele Forte, non nuovo a successi di questo tipo nelle aule dei Tribunali. Il legale è riuscito a dimostrare che la multa era illegittima, come ha disposto il Giudice di Pace accogliendo il ricorso sulla base di una precedente sentenza della Corte Costituzionale relativa alla mancata verifica periodica della taratura e della funzionalità dei dispositivi che misurano la velocità dei mezzi. La sentenza dovrebbe essere la prima in assoluto del genere per sanzioni elevate con l’applicazione dello scout speed. Un motivo di soddisfazione in più per il ricorrente ed il suo difensore di fiducia.
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FROSINONE/ ARPINO – Scout speed, giudice annulla multa della Polizia Provinciale
