Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo – Prime comunioni rinviate a settembre-ottobre o di un anno? Appello al vescovo Gerardo Antonazzo

prime comunioni

Slittano, forse a settembre-ottobre, tutte le comunioni e le cresime già programmate tra maggio e giugno causa emergenza coronavirus o direttamente al 2021? Si naviga a vista al riguardo, tutto è legato al discorso coronavirus, ossia se questa pandemia, questa emergenza, rientrerà con il passare dei mesi. Nel nuovo decreto del presidente del consiglio dei ministri – denominato “fase 2” – si evince che le celebrazioni religiose devono essere sospese tranne quelle funebri. Le reazioni non si sono fatte attendere. Enzo Peticca, dirigente provinciale di Destra Sociale, commenta: 《Ho ricevuto personalmente molte telefonate di persone che reputano la decisione presa una limitazione alla libertà di culto ma, a mio avviso, sono convinto che questo stop sia necessario per preservare l’incolumità delle persone per non commettere l’errore di abbassare la guardia. Pur sperando che dal prossimo mese di maggio la situazione emergenziale si risolva, o almeno si affievolisca ulteriormente, alla luce della situazione attuale ritengo inopportuno convocare assemblee molto numerose, come avviene per i sacramenti dell’iniziazione cristiana, che diventano anche l’occasione per l’incontro di parenti che a volte giungono anche da regioni lontane. Certo che se sarà confermato lo spostamento delle cerimonie da settembre in poi, si dovrà riprogrammare il calendario.》Tra le tante telefonate ricevute dall’esponente di Destra Sociale c’è quella di una catechista che dichiara: 《Prima di esprimere giudizi vorrei assumere informazioni più dettagliate. È chiaro che mi spiace che cresime e prime comunioni debbano essere “probabilmente” rimandate ma è una scelta di buon senso, perché è evidente che nelle cerimonie si creano assembramenti. Sul catechismo però spero non venga annullato il percorso fatto fin qui perché sarebbe un anno buttato via》. Poi si rivolge direttamente al vescovo della Diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo Gerardo Antonazzo: 《Sarebbe opportuno prendere una decisione ufficiale in merito, se rinviare a settembre-ottobre oppure rimandare tutte le funzioni di un anno affinché anche i genitori possano regolarsi di conseguenza.》Ma non è finita qui perché – inutile negarlo – al termine del rito religioso, le famiglie proseguirebbero i festeggiamenti in ristoranti e agriturismi, laddove in questo momento si fa già la conta dei danni. 《Purtroppo, avremo un danno non inferiore ai 200mila euro – spiega un ristoratore – Avevamo prenotazioni per 7/8 cerimonie a fine settimana, ma purtroppo salterà tutto: non a caso, stiamo già restituendo le caparre a chi aveva bloccato la sala per tempo. In autunno? Potrebbe essere un’idea, ma noi ad esempio ci troveremo in difficoltà in quanto, per quello stesso periodo, abbiamo già matrimoni ed altre cerimonie organizzate e con possibili restrizioni per il distanziamento sociale.》
Mav

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