Sora (FR) – Mollicone: “Bene la didattica a distanza, ma non sia un trauma per i bambini.”

Roberto Mollicone
Molti bambini iniziano a manifestare un certo malessere a causa delle lezioni a distanza, resesi necessarie dopo la chiusura delle scuole a seguito dell’ emergenza sanitaria legata al Covid-19.  Troppe, a detta dei genitori, le schede inviate dai docenti, che obbligano i bambini a passare diverse ore sui libri. A riguardo abbiamo ascoltato le opinioni dell’esponente sorano di Fratelli d’Italia Mollicone Roberto: ” È  chiaro che il diritto di istruzione debba essere garantito ai bambini, ma è  altrettanto vero che non si può pensare di costringerli a passare anche 4/5 ore sui libri, a causa del numero elevato di schede inviate. Va tenuto conto soprattutto del fatto che molti bambini non hanno la possibilità di essere seguiti a dovere dai propri genitori, causa lavoro, e questo comporta un sacrificio ancora più grande. Pur ritenendo giusto che i bambini continuino il loro percorso istruttivo, ritengo altrettanto doveroso da parte dei docenti, non caricare più del dovuto i ragazzi, creando loro uno stress psicologico che è  necessario evitare. Sarebbe opportuno che oltre alle solite lezioni, si integrino attività didattiche alternative, che suscitano nei ragazzi anche un certo piacere nello studiare.Insomma sia fatto ma nelle giuste proporzioni.”
COMUNICATO STAMPA

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *