In questo momento delicato vogliamo approfittare per rivolgere qualche domanda al Veterano del Citta’ di Sora C5 Alessio Bellucci:
Sig. Bellucci ha iniziato con il futsal al tempo dell’Officina Italiana C5 e dopo qualche tempo fusione con il Citta’ di Sora come mai questa scelta?
Ho sempre seguito il calcio a 5 e partecipando a piccoli tornei con un gruppo di amici fino a quando mi e’ stato proposto di disputare il campionato amatoriale MSP. Il primo anno lo abbiamo disputato con una squadra fatta con colleghi di lavoro, poi il secondo anno prima che iniziasse il campionato fondai l’Officina Italiana C5 avendo come modello di squadra il Citta’ di Sora C5. Ricordo ancora oggi la prima partita giocata contro di loro, gia’ a vederli giocare fuori dal campo era bello, figuriamoci giocarci contro! Da quella partita e’ esplosa un’amicizia con tutti loro naturalmente in primis con il loro Presidente, fu cosi’ che nacque il gemellaggio, basato su stima e rispetto con tutti loro decidendo di crescere sempre di piu’.
Tanti anni dedicati a questo sport con gioie e dolori quali di queste ricorda maggiormente?
Di gioie ce ne sono state tante, potrei stare giorni a raccontare, ma la piu’ bella e’ stata quella di disputare le finali nazionali a Cecina. Mi viene la pelle d’oca solo a parlarne! Poi ci sarebbe il torneo di Carnevale a Verona, l’europea disputato in Romania e tanti altri…mentre di dolori ricordo solo le squadre che abbiamo battuto nel nostro cammino.
Dopo un breve periodo di sosta e’ tornato a vestire i panni da portiere sempre in questa Societa’ perche’ sempre qui? Invece di provare nuove esperienze?
Scherzi a parte l’unico dispiacere e’ stato quando ho dovuto dire basta per motivi di lavoro con il futsal…dovevo cercare di risolvere prima il problema del lavoro che avevo perso, ma feci una promessa al Presidente che non avrei mai indossato una maglia diversa da quella del Citta’di Sora. Sono passati sei lunghi anni da quel giorno e ho avute anche molte richieste ma ho sempre declinato, fino allo scorso anno che ho ripreso a lavorare e soprattutto a mia moglie che mi e’ stata sempre vicino, ho deciso di tornare a giocare e il Citta’ di Sora mi ha riabbracciato a braccia aperte anche perche’ nonostante la sosta mi e’ stata sempre vicino.
Prima del Virus campionato fantastico ricco di soddisfazioni come vede il prossimo futuro per lei e per questi colori soprattutto cosa succedera’?
Non voglio essere presuntuoso ma quest’anno solo il virus e’ riuscito a fermarci…(forse). Insieme ai miei compagni stiamo facendo qualcosa di strepitoso e siamo vicinissimi al traguardo prefissato all’inizio. Il futuro di questa Societa’ lo vedo proiettato verso traguardi sempre piu’ importanti, ed io ho quasi 40 anni, ma io sono sempre a dispozione e decideremo insieme alla Societa’, perche’ sono sicuro che il rispetto e la stima va oltre ogni eta’…Tranquilli Andra’ tutto bene…
