Veroli (FR) – Coronavirus, nuovo caso di positività

coronavirus ospedale

A Veroli purtroppo c’è da registrare un nuovo caso di persona risultata positiva al Covid – 19, ma questa volta non si tratta di un degente della casa di riposo Ini – città bianca. A comunicarlo è il Sindaco Simone Cretaro, come di consueto sulla pagina facebook del Comune verolano. Questa notizia arriva dopo alcuni giorni di tranquillità, in cui non si erano registrati nuovi casi di Corona virus. Una notizia che sicuramente deve tenere in allerta la cittadinanza e che ribadisce ancora una volta come l’invisibile nemico è ancora presente, dunque c’è il bisogno di continuare a tenere la guardia alta da parte di tutti. Di seguito il comunicato del primo cittadino, che ne approfitta per porgere gli auguri relativi alle festività pasquali.

Cari Concittadini,

dopo diversi giorni di relativa tranquillità, oggi abbiamo un nuovo caso di positività non collegato alla Casa di Cura Ini Città Bianca. Stiamo vivendo un periodo difficile, caratterizzato da lutti, sofferenze e sacrifici, che nessuno di noi fino a qualche mese fa, poteva mai immaginare, con forti limitazioni delle libertà civili e religiose, che rappresentano, da tempo, la normalità in un grande e democratico Paese come il nostro. Una situazione che rende difficile immaginare un futuro immediato di normalità. Non so nemmeno cosa ci porteremo dietro da questa terribile esperienza. È troppo presto per capire cosa sia veramente successo, ma di una cosa sono certo.

La lezione più grande che dovremmo aver imparato da questa pandemia è che da soli, e senza l’aiuto degli altri, non ce la possiamo fare. Gli “altri” sono quelli che hanno rischiato e rischiano tuttora la loro vita per salvare altre persone; sono quelli che devono stare nelle strade per far rispettare i divieti; sono i tanti volontari che nelle comunità si sono adoperati per aiutare chi è in difficoltà; sono quelli che ci hanno consentito di pregare insieme; sono quelli che ogni giorno ci informano; quelli che hanno continuato a lavorare per garantirci servizi essenziali.

A loro dovremmo aver imparato a dire GRAZIE, tenendo bene a mente che nella vita non ci è tutto dovuto. E i nostri ragazzi questo l’hanno capito. L’augurio che rivolgo a tutti voi per la Santa Pasqua è di tornare, insieme, a vivere momenti migliori, riappropriandoci, presto, della nostra “normalità”.
S.M.

foto web

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *