Alatri (FR) – Coronavirus, il Sindaco Morini fa il punto della situazione

morini sindaco alatri

Il sindaco di Alatri – Giuseppe Morini – con un comunicato diramato nell’ultima ora sulla pagina facebook del comune alatrense, fa il punto della situazione in merito alla problematica relativa al Corona virus. Dall’inizio della pandemia, Alatri conta 20 casi colpiti dal virus, tra cui va ricordata la morte di una anziana signora di 78 anni, avvenuta dieci giorni fa. Questo è quanto reso noto dal Direttore della ASL, il signor Lo Russo, in risposta ad una missiva del primo cittadino alatrense. Inoltre, il Sindaco ha fatto riferimento ad alcune persone che hanno avuto contatti nell’ultimo periodo con soggetti risultati positivi all’odiato virus e per questo sono state immediatamente poste in isolamento preventivo domiciliare, allo scopo di scongiurare ulteriori contagi. Invece, per quanto riguarda la situazione dell’ospedale San Benedetto, al momento sono 4 gli operatori sanitari che hanno contratto il virus, dunque sono state poste tutte le procedure del caso per garantire lo loro ed altrui tutela. Infine, Morini ha ringraziato tutte le persone che in questo difficile momento sono impegnate al lavoro, a sostegno del territorio e dei soggetti più bisognosi, queste le sue affermazioni: “Ringrazio tutti quelli che in questo momento sono al lavoro per assistere i più bisognosi e per tutelare la nostra sicurezza: i dipendenti comunali dei vari servizi attivi, in particolare i dipendenti dei servizi sociali, i nostri Volontari della Protezione Civile e, soprattutto perché più esposti, i nostri Vigili Urbani e gli amici dell’Arma dei Carabinieri, incessantemente impegnati nel controllo del territorio”.Ha poi proseguito il Sindaco: “Voglio inoltre fare a nome mio personale e di tutta la Città i migliori auguri di pronta guarigione a tutti i nostri concittadini, risultati positivi, che, nei vari ospedali o nei loro domicili, stanno lottando contro il virus. Altrettanta solidarietà e vicinanza voglio esprimere alle persone non contagiate, ma costrette alla quarantena domiciliare, affinché il sacrificio possa terminare al più presto anche per loro. A nome dell’intera città, voglio testimoniare a tutti la piena riconoscenza per il loro sacrificio personale che è fondamentale per tutelare l’intera collettività. rinnovo l’invito a resistere in casa, solo così facendo sconfiggeremo questo nemico”.
S.M.

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