«Le misure in scadenza il 3 aprile inevitabilmente saranno allungate. I tempi li deciderà, come è sempre accaduto, il Consiglio dei ministri sulla base di un’istruttoria che fa la comunità scientifica. Penso che in questo momento parlare di riapertura sia inopportuno e irresponsabile. Tutti noi vogliamo tornare alla normalità, ma prima dobbiamo riaccendere un interruttore per volta”.Lo ha detto a “L’Intervista di Maria Latella” su Sky TG24 il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia. E’ ormai chiarissimo che si andrà a un allungamento del lockdown probabilmente intanto di 15 giorni dopo la scadenza del 3 aprile. Ma è anche chiarissimo che la riapertura sarà un processo lungo, a tappe. Con possibili nuovi blocchi qualora si dovessero ripresentare focolai. Eche gli ultimi ad aprire saranno – pare inevitabile – i luoghi a maggiore affollamento come bar, ristoranti, discoteche, ma anche stadi, musei. Tutti dovranno pensare a misure eccezionali per assicurare il distanziamento sociale.
L’Italia resterà bloccata dopo il 3 aprile: l’allungamento dello stop è certo
