Coronavirus: 13esimo caso in Ciociaria e a Frosinone le scuole iniziano le lezioni a distanza

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Zona rossa estesa a tutta l’Italia, non si placa l’onda impetuosa del Coronavirus. Il governo Conte, in seguito alle fughe di massa dal Nord dell’Italia, ha provveduto ad estendere la quarantena a tutto il paese. In Ciociaria intanto, salgono a 13 le persone colpite dal Covid 19. Ultima in ordine di tempo, una donna di Sant’Elia Fiumerapido, risultata positiva al test questa mattina e trasferita dall’ospedale Santa Scolastica di Cassino al reparto di rianimazione dello Spaziani di Frosinone. Purtroppo sono salite a 2 le morti da segnalare. Dopo la dipartita di Mario Ippoliti, l’ottantacinquenne  di Ceprano deceduto nella notte tra sabato e Domenica, si aggiunge alla lista nera l’ottantunenne del Molise, deceduto allo Spallanzani di Roma nella tarda serata di Domenica, dopo essere stato ricoverato per circa un mese presso il nosocomio Santa Scolastica di Cassino. Per loro, purtroppo, non c’è stato niente da  fare. Per fortuna arriva anche una buona notizia, riguardante la signora di Fiuggi, la cosiddetta paziente 1, che aveva contratto il virus la scorsa settimana ed era stata prontamente ricoverata allo Spallanzani di Roma. Al termine di una settimana molto concitata, la signora avrebbe sconfitto definitivamente il virus, tornando alla piena guarigione, come ha riportato con entusiasmo sui social, il sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini.Intanto, ieri notte si sono registrate scene di caos ad Anagni, precisamente nella zona Osteria della Fontana,  dove un supermercato aperto h24 è stato letteralmente preso d’assalto dai cittadini, intenti a fare incetta di scorte, un episodio che sinceramente avremmo preferito non dover constatare. E’ stata invece prolungata fino al 3 aprile la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado – comprese le Università –  con più di qualche istituto che si starebbe già attrezzando con le lezioni a distanza, lezioni in taluni casi già iniziate. Al Liceo Maccari di Frosinone infatti, la Dirigente Erminia Gnagni ha dato precise disposizioni a riguardo, organizzando una serie di corsi rivolti ai docenti, per fornire tutte le indicazioni e gli strumenti da utilizzare in maniera tale da poter continuare le lezioni nonostante la chiusura dei plessi scolastici. Abbiamo avuto modo di sentire un professore del Liceo Maccari, il quale ha fatto chiarezza sulla nuova tipologia di insegnamento: “ Nei giorni precedenti con gli altri professori del Liceo – suddivisi in gruppi di 10 docenti al massimo – abbiamo seguito un mini corso, per imparare a sfruttare le applicazioni necessarie allo svolgimento delle lezioni. Io terrò la mia prima lezione virtuale domani  mattina, ci avvarremo di Google suit classroom e google meet, due applicazioni che ci permetteranno di continuare a svolgere il nostro lavoro comodamente da casa. L’auspicio è che i ragazzi rispondano bene a questa iniziativa, collaborando con noi e dimostrandosi disponibili a questa novità”.
S.M.

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