“Mi è stato segnalato che al Pat di Anagni avrebbero fornito soltanto due mascherine, di numero, chiedendo ai medici di utilizzarle a turno (una cosa folle dal punto di vista virologico) e non che non ne siano stati dotati neanche gli studi di medicina generale ( dove i pazienti comunque continuano a recarsi); anche qui dai medici di famiglia nessuno dei kit necessari a contenere il contagio. Tutto ciò non può essere accettabile in un’emergenza come questa, in cui ogni ora i casi si moltiplicano per un virus assai più contagioso rispetto a quelli che già conoscevamo. La ASL fornisca spiegazioni sull’accaduto e si attivi per rimediare a tale mancanza. Non c’è tempo da perdere.”
Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli (Lega).
COMUNICATO STAMPA
COMUNICATO STAMPA
