Il 6 agosto scorso il consigliere comunale di minoranza Mauro Iafrate ha inviato al sindaco di Arpino un’interrogazione con richiesta di risposta scritta circa la prolungata chiusura del Parco di Palazzo Sangermano. A distanza di oltre quattro mesi il primo cittadino non ha risposto ai quesiti posti dall’esponente dell’opposizione, che ora commenta: 《In questo paese si chiudono gli spazi pubblici con aree verdi attrezzate senza fornire spiegazioni formali, quasi che i parchi siano di proprietà del sindaco e non dei cittadini. Vale per il il parco degli ex Barnabiti, vale per i giardini del Belvedere. Da quando governa Rea il primo è stato praticamente sempre sbarrato, tranne in ‘selezionate’ circostanze mentre il secondo – ironizza Iafrate – apre e chiude secondo come tira il vento. Di fronte al silenzio del sindaco – aggiunge il capogruppo di Forza Italia – è forte la convinzione che non ci sono atti formali che giustifichino tali chiusure. Per questo sarò costretto a rivolgermi alle autorità competenti in modo da ottenere le risposte alle domande che ho posto la scorsa estate》. Iafrate chiude con una battuta: 《Ancora una volta si deve constatare, senza timore di smentita, che il sindaco di Arpino predilige le chiacchiere ai fatti. In sette anni non è stato in grado di dare alle realtà locali, soprattutto alle famiglie arpinati ancora costrette a recarsi nei paesi vicini, uno spazio dove trascorrere qualche ora di svago in piena tranquillità》.
Comunicato stampa Mauro Iafrate consigliere comunale
Arpino (FR) – Iafrate: “Il parco pubblico è chiuso da anni e il sindaco non spiega perchè”
