Si tratta di soldi pubblici erogati da un ente pubblico ad un altro ente pubblico per una manifestazione pubblica. Eppure, come capita spesso in Comune ad Arpino, i conti non sono disponibili. L’ennesimo esempio di una trasparenza poco trasparente (ma chi è il funzionario incaricato???) è la determinazione numero 810 del 6 dicembre scorso. Nell’atto del settore amministrativo istituzionale si legge che il Comune ha approvato il rendiconto del Gonfalone 2019 (quello carico di proteste, polemiche ed ultimatum) disponendo in un colpo solo impegno e liquidazione in acconto (15mila euro su 25mila). Fin qui nulla di strano, tuttavia scorrendo l’atto si legge che l’ufficio preposto determina “di approvare l’allegata rendicontazione della manifestazione” prodotta dalla Pro Loco. Peccato che la rendicontazione non è allegata. Magari sarà compresa nel documento, ma di seguito alla determina non è stata pubblicata all’albo on line. E così non si conoscono le cifre, cioè non si sa come sono stati spesi i soldi pubblici. Come mai i conti non sono allegati? E’ una dimenticanza come tante altre, oppure non si devono sapere i vari importi? Per ora si conferma l’impressione secondo la quale l’amministrazione Rea non brilla affatto in trasparenza!
Luk
Arpino (FR) – Gonfalone, il rendiconto e la trasparenza
