Prima di tutto, a scanso di equivoci e strumentalizzazioni: per quanto ci riguarda la contrada Vallone può festeggiare il successo al Gonfalone per un anno intero. “Meglio se lo fa senza eccessi”. Tuttavia sulla vicenda dei fumogeni che hanno deturpato modeste porzioni della strada romana coraggiosamente portata alla luce da amministratori evidentemente di ben altro profilo, non si può fare a meno di sorvolare su un clamoroso scivolone dell’assessora Valentina Polsinelli, la cui presenza in giunta, visti i risultati, resta inspiegabile. L’amministratrice, rispondendo ad un post comparso su facebook, ha così liquidato la faccenda: “(…) la contrada Vallone si è scusata per l’incidente avvenuto inavvertitamente nella foga dei festeggiamenti e si è resa immediatamente disponibile a ripulire a proprie spese quel tratto di decumano. Il ripristino avverrà a breve con la supervisione dell’ufficio tecnico (…)”.
Un piccolo plauso per il Vallone e chi lo rappresenta: oggi le scuse sono un fatto raro! Salva di fischi per l’assessora che molto probabilmente non è a conoscenza dell’articolo 639 del codice penale che, occupandosi proprio di deturpamento ed imbrattamento, fra l’altro recita: ‘se il fatto è commesso su cose di interesse storico o artistico, si applica la pena della reclusione da tre mesi a un anno e della multa da 1.000 a 3.000 euro’.
Ribadito che non è nostro compito giudicare lo scempio e pur nella piena comprensione di gesti poco ragionati, è doveroso far emergere, proprio per il ruolo pubblico che svolge, la leggerezza dell’amministratrice, che al contrario dovrebbe attenersi alle leggi evitando di ergersi a giudice assolvendo i responsabili. E’ un suo preciso dovere, non certo una facoltà, rivolgersi alle autorità competenti nel rispetto del mandato che le è stato affidato dai cittadini. Il decumano è di questi ultimi, non certo della Polsinelli. Quindi la procedura è un’altra: quei tre o quattro avvocati che fanno parte della maggioranza dovrebbero conoscerla.
Della serie: quando il silenzio è d’oro!
Arpino (FR) – I fumogeni, l’assessora Polsinelli e il codice penale
MaV
