“Lazio prima regione per mobilità passiva in Italia. Questa la fotografia del Report Osservatorio Gimbe 2019 pubblicato oggi sulla mobilità sanitaria interregionale nel 2017. Nessuna sorpresa. Tutto questo è tangibile per chi, come me, vive a stretto contatto con i cittadini, e si confronta quotidianamente con loro. L’indice di mobilità passiva identifica le prestazioni erogate ai cittadini al di fuori della Regione di residenza: in termini di performance esprime il cosiddetto “indice di fuga” e in termini economici identifica i debiti di ciascuna Regione. Le 6 Regioni con maggiore indice di fuga generano debiti per oltre € 300 milioni: in testa Lazio (13,2%) e Campania (10,3%) che insieme contribuiscono a circa 1/4 della mobilità passiva. La mobilità sanitaria extraregionale è un segnale, l’ennesimo, che le cose così non vanno. Quando un cittadini per curarsi è costretto a scappare letteralmente dalla propria regione significa che quel governo ha fallito. Zingaretti ha sbagliato tutto sulla sanità e questa per la sua giunta è l’ennesima bocciatura. Si vuole rendere conto che i cittadini sono in fuga dal Lazio alla ricerca di condizioni migliori in termini di qualità e accessibilità alle cure? Vogliamo ripensare o no la governance del sistema sanitario regionale? Ad oggi siamo il fanalino di coda dell’intero Paese, e mi meraviglia la saccenza di Zingaretti, che con questi risultati disastrosi ottenuti a casa sua, si candida addirittura a governare l’Italia. Surreale.”Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio Pasquale Ciacciarelli, Forza Italia/ Laboratorio Lazio per il Cambiamento.
COMUNICATO STAMPA
Sanità, Lazio prima regione per mobilità passiva. Ciacciarelli: “Risultati disastrosi, non sono sorpreso, vivo ogni giorno i problemi dei cittadini”
