Invito l’Amministrazione Comunale di Frosinone, nella persona del sindaco Nicola Ottaviani, a concedere il patrocinio al Lazio Pride di sabato prossimo. Sarebbe un segnale di grande tolleranza e di distensione verso una manifestazione che innanzitutto sottolinea e tutela dei diritti. Perché di questo si sta parlando.Una manifestazione che fa parte di una serie di iniziative che si svolgono ogni anno in occasione della “Giornata dell’Orgoglio Lgbt”, nei giorni precedenti o successivi alla data del 28 giugno, che commemora la rivolta di Stonewall di New York del 1969, data simbolica di inizio del movimento di liberazione omosessuale.La città di Frosinone ha la straordinaria occasione di finire sotto i riflettori nazionali per l’organizzazione di un evento di civiltà. Non mi hanno appassionato le polemiche sul percorso, mi appassionano ancora meno le disquisizioni che sento a proposito di una lettura politica dell’evento. Il Lazio Pride è anche una giornata di festa e la parata va inquadrata in tale contesto. Il capoluogo ospita l’evento, sarebbe perlomeno singolare che il Comune non concedesse il patrocinio. E per quale motivo poi? Lasciamo per una volta la politica fuori da tutto questo, dimostriamo che in piazza si va per affermare dei diritti o anche per rispettarli. Perché, oltre ad orgoglio e tolleranza, c’è un’altra parola che va tenuta a mente. Rispetto. «Non sono d’accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu possa dirlo».Quanto è attuale ancora oggi la frase attribuita a Voltaire.
Comunicato stampa a firma di Norberto Venturi, consigliere comunale del Pd
Comunicato stampa a firma di Norberto Venturi, consigliere comunale del Pd
