Arpino (FR) – Parco di Palazzo Sangermano chiuso da due anni. Iafrate striglia il sindaco.

parco sangermano arpino

《Il parco di Palazzo Sangermano è desolatamente chiuso da due anni. I bambini giocano in luoghi non protetti rischiando di essere travolti dai mezzi in transito, le famiglie e gli anziani non hanno un posto dove andare e tutti sono costretti a recarsi in altri Comuni della zona per trascorrere qualche ora di svago in aree verdi attrezzate. Ad Arpino ce ne sono due ma sono chiuse o malridotte e pericolose》. Lo sostiene il capogruppo di Forza Italia, Mauro Iafrate, che aggiunge:《L’amministrazione del sindaco Rea governa ormai da sei anni e fra i tanti problemi che non ha risolto c’è anche quello dei parchi e giardini abbandonati ed inutilizzabili. Ai vari tentativi compiuti e in atto, tutti rivelatisi finora “aria fritta”, fa da contraltare una situazione di assoluto degrado. Il parco secolare degli ex Barnabiti è sbarrato da circa due anni e sarebbe interessante conoscere con quale atto formale è stata chiusa un’area pubblica. Non a qualche ragazzino però, che quotidianamente, mettendo la propria incolumità in pericolo, scavalca la recinzione per accedere all’interno e fare chissà cosa. Un’ulteriore conferma che il paese è senza controllo》. Il consigliere comunale conclude:《Rea renda pubblico l’atto con cui il parco di Palazzo Sangermano è stato sbarrato (ma non in alcune circostanze) all’accesso dei cittadini. Si tratta, ed è opportuno rammentarlo al sindaco, di un’area pubblica e non vorremmo essere costretti a rivolgerci agli organi competenti per chiarire ogni aspetto di questo ennesimo problema irrisolto》. Insomma, Iafrate randella Rea nei fatti incapace di trovare in sei anni una soluzione decente a problemi tutto sommato di secondo piano. E i fatti dicono che il parco degli ex padri Barnabiti è chiuso, forse arbitrariamente, e che i giardini del Belvedere, nonostante qualche buona azione, sono in condizioni indecenti. Anche negli ultimi 72 mesi, cioè 2190 giorni.

Luca Reale

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *