Sora (FR) – Nomina Amministratore Ambiente Surl, le minoranze chiedono compatte la convocazione del consiglio comunale

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 Opposizione consiliare granitica a Sora. In sette hanno formalmente chiesto la convocazione di un consiglio comunale. Due i punti che per il gruppo dei 7 sono urgenti e da discutere: la nomina dell’Amministratore Unico dell’Ambiente Surl e l’approvazione di azioni per il contrasto del fenomeno delle cosiddette micro discariche abusive che continuano a caratterizzare la città di Sora.
Dunque, Ambiente al primo posto per l’opposizione volsca che unitamente alla richiesta di convocazione, ha protocollato anche le relative proposte di deliberazione che la massima assise sorana è chiamata ad esaminare ed eventualmente approvare. Il gruppo De Donatis non ha scuse né scappatoie: la seduta va convocata.
Serena Petricca, Antonio Farina, Valter Tersigni, Fabrizio Pintori, Ernesto Tersigni, Luca Di Stefano, Maria Paola D’Orazio: questi i firmatari della richiesta di convocazione del consiglio che ora, dopo mesi di rinvii, dovrà necessariamente discutere della questione che per il gruppo del sindaco Roberto De Donatis è in testa alla lista delle “politicamente imbarazzanti”: la nomina dell’Amministratore Unico della società partecipata Ambiente.
<<Il gruppo De Donatis non può più rimandare, specie su una questione così delicata per la città – hanno spiegato i consiglieri di opposizione – La società Ambiente non può continuare a navigare a vista, la città ne risente e questo malessere diffuso è palese. L’ultima beffa per i cittadini è stata l’aumento della tariffa dei rifiuti: un vertiginoso +11% approvato dal governo De Donatis come se non ci fosse alternativa. Ma chi fa politica e chi amministra per davvero sa bene che un’alternativa c’è sempre, basta volerlo – hanno spiegato ancora i consiglieri –
Nominare un Amministratore vuol dire decidere di affidare l’azienda a qualcuno conferendogli pieni poteri: perché questo non viene fatto? Perché non si vogliono vedere e riconoscere i gravi problemi che investono la città in materia di ambiente? Pretendiamo risposte chiare, vogliamo che si ristabilisca l’ordinarietà per la società Ambiente, vogliamo una città pulita. Per questo, come avevano già fatto ad aprile scorso, oggi torniamo a chiedere con forza la convocazione del consiglio. Il sindaco e i suoi non possono gestire la cosa pubblica a porte chiuse. La città deve essere rispettata>>.
Comunicato stampa a firma dei consiglieri di opposizione

 

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