Sora (FR) – Problema rifiuti indifferenziata. Scatta la polemica

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•I RIFIUTI VANNO CONFERITI NEI MASTELLI. IN CASO DI NECESSITA’ ( SE IL MASTELLO NON DOVESSE BASTARE ) VANNO UTILIZZATI ESCLUSIVAMENTE SACCHI TRASPARENTI• Così recita il foglio informativo recapitato ad ogni nucleo familiare della città di Sora anni addietro ma qualcosa non torna per una cittadina della Città dei Volsci. 《Questa mattina mi sono soffermata a vedere alcuni operatori addetti al ritiro dell’indifferenziata con la speranza di capire quale fosse il criterio da loro utilizzato per raccogliere le buste trasparenti contenenti rifiuti denominati indifferenziati. Questa mia azione è dettata dal fatto che sono circa due settimane che queste buste trasparenti non vengono raccolte e lasciate sul posto》. Poi aggiunge ulteriori dettagli: 《Presa dalla curiosità mi sono fatta un giro perlustrativo ed ho potuto appurare che il 90% delle buste trasparenti contenenti rifiuti indifferenziati non venivano raccolte per “ignare ragioni” e neppure controllate ma l’operatore prendeva solo le buste dentro i mastelli. Purtoppo ho anche constatato di persona che altre buste non venivano prese perché in effetti non venivano rispettate le regole del giusto smistamento da parte di qualche scorretto cittadino ma se oggi non viene ritirata, la settimana prossima non viene ritirata e quella successiva ancora non viene ritirata, quella immondizia deve rimanere li in eterno?》Conclude infine:《Chi sbaglia è giusto che paghi, ma con l’innalzamento delle temperature la puzza comincia a farsi sentire ed i randagi rovistano davanti ai nostri portoni d’ingresso e nessuno lascia comunicazioni al riguardo》. Il mancato ritiro della spazzatura è uno di quei tipici disservizi che genera impotenza nei consumatori: ci si informa, si seguono alla lettera le regole della raccolta imposte dalla municipalizzata di turno, si pagano le tasse… e poi il servizio non c’è. E allora via alle telefonate, alle mail, poi si invia un fax, poi ci si reca direttamente in Comune ma senza risultati. In molti potrebbero pensare: Ma allora, siamo destinati a subire senza far nulla? Assolutamente no! La salute è un diritto garantito dalla Costituzione italiana: i cittadini non devono essere costretti a vivere nell’immondizia, con tutti i rischi annessi e connessi, anche in termini di igiene. La domanda su cosa bisogna fare con questa immondizia non raccolta è stata lanciata e la palla-risposta passa ora, visto che è da un anno che non si riesce ad eleggere un nuovo presidente da quando il dott. Luigi Saltelli si è dimesso, al capo ufficio operativo dell’ AMBIENTE S.U.R.L. Orlando Pizzuti… una risposta che possa essere chiara e risolutiva.
Luca Reale
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