Isola del Liri (FR) – La legge Marziale

Lucio Marziale

Di Augusto D’Ambrogio.
Saranno presentate ed illustrate nel corso del primo consiglio comunale di domani, da parte del sindaco Massimiliano Quadrini, le deleghe conferite agli assessori ed ai consiglieri comunali. Oltre agli strascichi che la composizione della giunta ha portato con sé con la nomina di tre assessori esterni al consiglio comunale e con l’esclusione di alcuni nomi eccellenti, sarà interessante ascoltare dal sindaco la ratio delle deleghe assegnate. Aldilà della necessaria precisazione circa la differenza tra le deleghe alla Salute ed alla Sanità assegnate rispettivamente ai due medici presenti in consiglio, Trombetta e Tomaselli, sarà interessante capire perché deleghe importanti per l’attività dell’Ente quali i Servizi Sociali, l’Ambiente, il Commercio, il Turismo e l’Urbanistica sono state relegate a semplici deleghe assegnate a consiglieri comunali atteso che nel decreto stesso di delega viene precisato che “…l’attività del consigliere delegato ha solamente rilevanza interna all’apparato comunale…” e ancora “…il consigliere comunale delegato ha una funzione propositiva e di supporto nei confronti del Sindaco, non ha nei confronti della struttura amministrativa alcun potere ulteriore rispetto a quello dei consiglieri comunali in quanto tali.” Deleghe più figurative che altro quindi mentre sarebbe stato opportuno che i settori su evidenziati, anche alla luce dei programmi, dei proclami della campagna elettorale, degli impegni presi e di ciò che la città veramente necessita, avessero ricevuto maggiore considerazione con deleghe operative assegnate ad assessori. Non sarà sfuggita ai più invece la delega ai Rapporti con il Consiglio Comunale assegnata all’assessore Lucio Marziale. Una delega nuova nel panorama politico isolano che potrebbe essere scambiata, ad una considerazione superficiale, come una sorta di Varie ed eventuali ma che invece ha un significato ben preciso. Non potendo infatti gli assessori esterni, come lo è Lucio Marziale, intervenire in consiglio comunale se non per le materie di propria competenza la nuova delega, nei fatti, gli permetterebbe comunque di giustificare ogni suo intervento in consiglio comunale su ogni materia. Un ruolo a tutto campo quindi all’interno del consiglio comunale a supporto del sindaco, del presidente del consiglio comunale ed in sostituzione, a questo punto, di quello che dovrebbe essere invece il ruolo del capogruppo di maggioranza nei rapporti appunto della propria giunta nei confronti di tutto il consiglio comunale. Sembra di capire quindi, a dispetto di chi aveva sperato che la città si fosse liberata di Lucio Marziale, che anche nel prossimo consiglio comunale che si insedierà domani vigerà …la legge Marziale.

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