“Liste d’attesa con tempi biblici, disservizi del Cup, scarse informazioni e prescrizioni prive dei codici di priorità. L’offerta sanitaria nel Lazio resta sempre disastrosa, e a pagarne le spese sono i più deboli, i malati. Ora che la campagna elettorale per le Europee è terminata, sarebbe il caso che Zingaretti torni a fare il presidente e a mettere mano ad un sistema al collasso. Con la salute dei cittadini non si scherza. Continuano i disagi nei pronto soccorso della provincia di Frosinone, code interminabili, ore d’attesa davvero insostenibili prima di ricevere una visita. Per non parlare della mancanza di attrezzature adeguate per gli esami, come nel reparto di Ostetricia del Santa Scolastica di Cassino, dove si è registrato un calo brusco delle nascite proprio perché la struttura non è adeguata. Detto questo, come ribadisco sempre, la colpa non va addossata a chi opera nel settore, infermieri, medici, etc., ma all’intero sistema che fa acqua da tutte le parti. Da nord a sud della provincia la mappa rossa dell’emergenza si fa sempre più vasta. In tutto questo la Regione Lazio è assente, come il suo presidente, troppo impegnato a fare il segretario Dem.”Così, in una nota, il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli(FI) .
Comunicato stampa
