Isola del Liri (FR) – Amministrative, Vincenzo m’è padre a me, 1.350.000,00 € circa è il disavanzo finanziario di cassa al 31/12 che Vincenzo Quadrini lascia in eredità al prossimo sindaco

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1.350.000,00 € circa, euro più euro meno, è il disavanzo finanziario di cassa al 31/12 che Vincenzo Quadrini lascia in eredità al prossimo sindaco. E potrebbe essere proprio il figliolo Massimiliano a raccogliere questo pesante fardello. Una settimana fa, giocando d’anticipo sugli avversari, Massimiliano Quadrini ha presentato la sua squadra sotto l’occhio vigile del segretario locale del PD Stefano Carducci e, a detta di molti presenti, non è stato quel bagno di folla cui aveva invece abituato il papà Vincenzo. Una squadra che ai più è sembrata debole soprattutto riguardo alle figure che dovrebbero ricoprire, in caso di vittoria, ruoli delicati come l’assessore al bilancio o come l’assessore all’urbanistica. Ma forse per certi ruoli il candidato a sindaco guarderà fuori dai presenti in quella sala. Anche il simbolo non entusiasma, i più lo percepiscono come un pallone di calcio e di calci questa città ne ha presi anche troppi. Per il resto, nella sommaria illustrazione del programma elettorale, Massimiliano Quadrini ha evidenziato quelle che sono le difficoltà che dovrà affrontare in questo mese che lo separa dal 26 Maggio: da un lato rivendicare l’orgoglio e la forza di essere il figlio di Vincenzo da una parte cercare di rappresentare il nuovo, di prendere le distanze da tanti errori e da tante incompiute di questo ventennio quadriniano a partire proprio da quest’ultimo deficit di cassa, e di dover promettere  quindi qualcosa di diverso.  Certo che nei casi di lasciti ereditari l’erede può avvalersi del beneficio d’inventario, rinunciare cioè a ciò che non è gradito, in casi come questi però di eredità politica la possibilità non esiste. Massimiliano Quadrini dovrà caricarsi sulle sue spalle gli aspetti positivi e soprattutto i tanti aspetti negativi dei venti anni di amministrazione di papà Vincenzo.

Augusto D’Ambrogio

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