A seguito dell’articolo apparso in data odierna sulla nostra testata inerente le problematiche dei Lavoratori Socialmente Utili della Ragione Lazio giunge in redazione una nota che rettifica quanto scritto nel precedente articolo. Nella nota si precisa che la convenzione 2019 tra Stato e Regione sia stato firmato circa 20 giorni fa. Nella stessa nota si porta a conoscenza che il problema delle mancate retribuzioni sta nella mancata comunicazione da parte della Regione a dare il “via libera” all’Inps di erogare le retribuzioni con i residui in cassa all’Inps. 《In anni addietro, appena firmavano la convezione Stato-Regione, dopo poco tempo ci pagavano. Ora non si capisce il perché – dichiara un LSU che poi aggiunge – E’ da un mese che la Regione Lazio ci rassicura dicendoci adesso vi paghiamo con i residui che ha l’Inps, ma dalle parole non giungono i fatti. Gli altri anni – prosegue il Lavoratore Socialmete Utile – hanno sempre pagato dopo due mesi, ora non si capisce il perche’. Addirittura l’ultima volta la Regione ha detto che dipende dall’Inps. Ogni volta che cerchiamo di informarci c’è sempre il gioco allo scarica barile. Non ne possiamo più di essere presi in giro, vogliamo la verità》. Allo stesso tempo, per quel che riguarda la stabilizzazione degli LSU, la portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati Enrica Segneri comunica quanto segue: 《 Il Ministero del Lavoro ha chiesto alle Regioni di fare una ricognizione sugli LSU. Dunque le Regioni a loro volta stanno chiedendo le liste aggiornate ai comuni. Una volta raccolte tutte le liste aggiornate si avrà un quadro più consono sulla questione》.
LR
