Di Augusto D’Ambrogio
Poco più di due settimane ormai alla presentazione delle liste per il rinnovo del consiglio comunale di Isola del Liri e per l’elezione del nuovo Sindaco con febbrili contatti e posizioni che si vanno delineando.L’amministrazione uscente si ripresenta con una lista civica che cercherà di confermarsi con la variante di Massimiliano Quadrini al posto di papà Vincenzo. Massimiliano è fresco di riconferma alla carica di consigliere provinciale anche se non si è trattata di una marcia trionfale come nelle precedenti elezioni (5° assoluto tra gli eletti rispetto al 1° posto assoluto delle elezioni precedenti) con un Partito Democratico che è passato da 6 a 4 consiglieri e cercherà di confermare quella che negli ultimi anni è stata una roccaforte del PD provinciale. Una lista civica di chiara ispirazione PD quindi con la conferma di molti consiglieri uscenti, qualche volto nuovo e anche qualche ritorno eccellente sempre targato PD.Sicuro ai nastri di partenza anche l’avv. Diego Mancini con la lista civica Un’Altra Isola. Una lista che ha le sembianze del Progetto Comune di Antonella Di Pucchio di cinque anni fa e che presenta come elementi di punta proprio la stessa Antonella Di Pucchio e Gianni Scala esponenti dell’altra metà del PD provinciale. Tutto lascia presagire che lo scontro tra le due fazioni all’interno del PD sarà acceso e si riverserà sulle elezioni comunali così come successe cinque anni fa e ancora prima nel 2010.Al lavoro per allestire una lista civica anche l’ex vicesindaco Angelo Caringi moderato da sempre, con una lunga esperienza amministrativa alle spalle e che vuole porsi, almeno dalle sue prime dichiarazioni, come elemento di cambiamento e di concretezza, già dal programma elettorale, rispetto alle gestioni di questi anni. Politicamente l’obiettivo è chiaro: occupare uno spazio politico di centrodestra che è ormai maggioritario nel Paese e che ad Isola del Liri fatica a trovare rappresentanza e rappresentare, nell’urna elettorale, l’alternativa al dualismo Di Pucchio-Quadrini.Sembrano tramontare invece le possibilità di vedere al via una lista del Movimento 5 Stelle con il promotore della lista Tommaso Villa che si sta scontrando con l’endemica difficoltà del Movimento di tradurre il consenso elettorale in capacità di creare una rete di amministratori locali. Il tempo a disposizione è poco, si sta lavorando per assicurare la presenza ma non è escluso che qualche elemento decida di essere lo stesso della partita aggregandosi a qualcuna delle liste che scenderanno in campo e portare comunque avanti le idee del Movimento.Ultima delle liste in gestazione quella di Stefano Venditti grillino della prima ora, fuoriuscito dal Movimento ma sempre deciso a portare avanti le sue idee. Sta raccogliendo consensi ed adesioni e molto probabilmente riuscirà ad essere della partita. Ancora pochi giorni e poi la palla passerà agli elettori per una valutazione sulle liste e sui programmi e soprattutto con il voto.
