Continuano a registrarsi distacchi dei contatori da parte di Acea nella città volsca. Un numero di circa venti persone al giorno, viene privata della possibilità di usare un bene pubblico e prezioso come l’ acqua, trasgredendo tra l’ altro quello che è il decreto, emanato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ agosto 2016 sul contenimento morosità, del servizio idrico integrato, e che non prevede in alcuno dei suoi punti, il distacco completo dell’ utenze ai cittadini che vivono in uno stato di disagio economico-sociale. Proprio appellandosi a questo decreto, il sindaco Roberto De Donatis, aveva emanato, nel dicembre 2018, un ordinanza nella quale intimava ad Acea di interrompere le disalimentazioni del flusso idrico. A richiamare in causa il primo cittadino è il responsabile Sorano di CasaPound Italia, Roberto Mollicone che dichiara: ” Sarebbe il caso che il sindaco intervenga affinché Acea la smetta di interrompere il flusso idrico nelle abitazioni dei cittadini sorani. Con questi provvedimenti, Acea sta venendo meno al decreto emanato dalla presidenza del Consiglio nell’ agosto del 2016, e che specifica chiaramente, che in nessun caso il flusso idrico debba essere interrotto ma bensì ridotto ad un consumo di 50 litri giornalieri per ogni abitante. Auspichiamo un intervento da parte del primo cittadino, volto a risolvere questa situazione, che sta mettendo in difficoltà le fasce più deboli. Da quello che ci dicono alcuni cittadini, un tentativo di mediazione con Acea c’è stato, ma i parametri stabiliti dalla stessa non sono molto comprensivi delle situazioni economiche delle famiglie che, per vari motivi, si trovano ora ad essere morosi nei confronti di Acea. Sì intervenga e lo si faccia subito.”
COMUNICATO STAMPA
