“Non correte a pagare! Attendete!” . Con queste parole, annunciate tramite la pagina ufficiale Facebook, l’amministrazione del comune di Atina invita i propri cittadini a non pagare, per il momento, le cartelle giunte dal consorzio di bonifica Valle del Liri e ritenute ingiuste. La problematica, stando a quanto raccontano i cittadini, scaturirebbe dal fatto che i destinatari delle bollette abitano in zone che solitamente sono sempre state escluse dal contributo. Non solo. Le suddette richieste di pagamento sono state estese a fabbricati normalmente non tassati, in particolare alle civili abitazioni o a qualsiasi altro tipo di fabbricato esistente, nonché fatte addirittura retroattive fino al 2014. Il comunicato dell’amministrazione comunale di Atina prosegue:《Una battaglia in difesa dei cittadini iniziata tanti anni fa da chi, allora da semplice cittadino, ora presiede il Consiglio Comunale. Incontri richiesti, ed ottenuti, dal sindaco Valente in Regione, per evidenziare tutte le contraddizioni di questo ente, che ora si sono palesate in tutta la loro enormità. Contestazioni e ricorsi sulle imposizioni a carico del nostro comune, su mancati lavori ed investimenti. Ieri sera incontro presso i nostri uffici comunali con altri sindaci della Valle e con l’avvocato cui la nuova amministrazione, appena insediata, diede subito mandato per opporsi alle inique richieste del consorzio. Nella tarda mattinata di oggi (ieri per il lettore) siamo tornati a riunirci, con molti altri Sindaci, nella sede Comunale di Pontecorvo ed alla presenza dei dirigenti Regionali interessati, per evidenziare e protestare contro questo comportamento del consorzio, piombato ingiustamente addosso a tutti i nostri cittadini, in particolar modo agli abitanti dei centri urbani, e con tariffe “alle stelle”. Uno sforzo intenso e prolungato, che ha portato alla sottoscrizione congiunta di un documento, che chiede, a Regione e Consorzio, la sospensione delle cartelle inviate per il loro riesame》. Conclude infine il comunicato: 《Siamo fiduciosi che la richiesta di sospensione, e revoca di quanto non dovuto, sarà accolta, come già assicuratoci per le vie brevi dai funzionari regionali》.
LR
