Si celebra oggi il “Giorno della Memoria” per ricordare il 27 gennaio 1945, giorno in cui l’esercito sovietico entrò nel campo di concentramento di Auschwitz, scoprendone e rivelandone al mondo l’orrore. Viene celebrato per ricordare la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico. Sono previste iniziative in tutto il mondo.”Auschwitz, con i suoi reticolati, le camere a gas, le baracche, i forni crematori non ci abbandona. Al contrario, ci interpella costantemente,ci costringe ogni volta a tornare sul ciglio dell’abisso e a guardarvi dentro, con gli occhi e la mente pieni di dolore e di rivolta morale”. Con queste parole il presidente Mattarella ha celebrato il Giorno della Memoria al Quirinale.”Ricordo i viaggi ad Auschwitz con Nedo e gli studenti. MAI più!#giornatadellamemoria”: lo ha scritto su Twitter il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel giorno della memoria. Il premier rivolge un pensiero particolare a Nedo Fiano, sopravvissuto ad Auschwitz. In un tweet il ministro dell’Interno Angelino Alfano ricorda il giorno della memoria e scrive: “per le vittime, per noi tutti, perché il ricordo sia il riscatto dei popoli, perchè i giovani conoscano.#maipiù#Shoah”. Commemorazione al Senato in apertura seduta – In apertura di seduta l’Aula del Senato ha voluto ricordare il Giorno della Memoria prima di iniziare i lavori sul decreto Ilva. Sono intervenuti per sollecitare la rapida approvazione del ddl contro il negazionismo i senatori Silvana Amati (Pd), Lucio Malan (FI-PdL), Nicola Morra (M5S), Peppe De Cristofaro (Sel) e Laura Bianconi (Ap). Mentre riserve e critiche sul modo in cui l’Italia ha ricevuto il Presidente dell’Iran Rouhani sono state espresse da Gal, Ala e Cor. Il senatore Lucio Romano (Aut) ha richiamato l’Europa al rispetto di principi di solidarietà nei confronti dei rifugiati. Il ruolo fondamentale di Israele per la stabilità del Medio Oriente e del Mediterraneo, è stato ricordato invece da Sergio Divina, della Lega Nord. Gattegna, rifiutare disuguaglianza tra uomini – “Lo scopo del Giorno della Memoria è al tempo stesso onorare tutte le vittime della Shoah indipendentemente dalla loro origine e rifiutare qualsiasi teoria di disuguaglianza tra gli uomini che produca forme di sottomissione e schiavitù”. Lo ha detto il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane Renzo Gattegna alla cerimonia al Quirinale in ricordo delle vittime della Shoah. “La pacifica convivenza tra popoli e religioni diverse può avvenire solo se ognuno rinuncia alla pretesa di essere depositario dell’unica verità”, ha aggiunto.
Fonte Ansa
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