E’ finita la fuga dell’Audi gialla che da una settimana spaventava il Veneto ma non quella dei tre malviventi che la guidavano. L’automobile, infatti, è stata ritrovata bruciata in una campagna del trevigiano tra i comuni di Oné di Fonte e Asolo. A dare l’allarme sono stati alcuni abitanti della zona che hanno visto le fiamme e hanno chiamato i vigili del fuoco. Ancora nessuna traccia invece dei banditi.L’auto era stata rubata il 26 dicembre a Malpensa ma era stata intercettata per la prima volta nei giorni scorsi dopo un tentativo di furto in un’abitazione di Abano Terme. A quel punto era iniziata una caccia da parte delle forze dell’ordine senza esito. Nemmeno il sorvolo della zona con gli elicotteri e i tanti posti di blocco avevano permesso di fermare la vettura. Mentre l’Audi in fuga aveva seminato il panico: nella notte tra il 21 e il 22 gennaio, i tre banditi erano sfrecciati a 260 km/h in contromano sul Passante diMestre. Da quell’episodio era nata una sorta di psicosi con numerosi casi di segnalazione dell’auto, non tutte ritenute attendibili dagli inquirenti.Negli ultimi giorni erano state diffuse anche delle foto segnaletiche dei malviventi. Ma proprio una di queste aveva generato un errore. Il 23 gennaio, infatti, un albanese di 32 anni dopo essersi riconosciuto in una delle foto si era presentato alla questura di Torino, spiegando di essere totalmente estraneo alla vicenda. I suoi alibi sono stati ritenuti convincenti dalla polizia.
Fonte Il Fatto Quotidiano
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