Lo hanno atteso all’uscita di una discoteca e lo hanno aggredito violentemente per rapinarlo dello smartphone di ultima generazione e del portafogli. Ma nel giro poco tempo sono finiti in manette, sottoposti a fermo di indiziato di delitto, da parte dei carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia, con l’accusa di rapina in concorso e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. Si tratta di tre 18enni, due cittadini marocchini e uno tunisino, tutti con precedenti. Ieri notte, i tre nord africani si sono appostati all’esterno dei locali in via di Monte Testaccio in cerca di una vittima e quando hanno notato il 24enne romano che si allontanava da solo lungo la via, lo hanno avvicinato alle spalle e strattonato, facendolo cadere a terra. Dopo averlo colpito con calci e pugni, provocandogli fratture alle ossa nasali, gli hanno strappato dalle mani il telefono e il portafogli con all’interno 200 euro in contanti, e si sono allontanati a piedi. La vittima, con l’aiuto di un passante, ha dato l’allarme al 112 e i carabinieri sono immediatamente giunti sul posto. Acquisite le descrizioni dei malviventi, i militari li hanno ricercati nelle vie adiacenti e poco dopo li hanno individuati e bloccati. La perquisizione ha permesso ai militari di rinvenire, nella tasca dei pantaloni di uno dei rapinatori, un coltello con una lama lunga circa 10 cm e di recuperare la refurtiva, poi riconsegnata al 24enne malcapitato. Gli arrestati sono stati portati in carcere a Regina Coeli, a disposizione dell’autorita’ giudiziaria.
fonte comunicato stampa
