Sembra una storia infinita quella di Via Vado Capone Bottiglione e di Via Vado Palanca. Due stradine della contrada Selva i cui residenti da anni sono oggetto di promesse da parte dell’amministrazione Quadrini circa una sistemazione del malandato manto stradale. Dopo anni di attesa e grazie ad un intervento dell’ Astral si è riusciti a programmare l’intervento ma incredibilmente dopo che i lavori erano iniziati con la fresatura del vecchio manto stradale l’assessore Francesco Romano e il capogruppo Massimiliano Quadrini si sono accorti che in quelle zone piove anche e che c’è bisogno anche della sistemazione dei fossi scolmatori e addirittura è spuntata fuori la necessità della realizzazione di un tratto di rete fognaria non si capisce dove e a servizio di chi. Fatto sta che c’è stato uno stop ai lavori con la strada lasciata come un tracciato di guerra pieno di buche e si è provveduto ad un nuovo impegno di spesa con fondi comunali per € 11.275,00 appunto per la realizzazione di un tratto di rete fognaria. Chissà ora quando ripartiranno i lavori e quando finalmente potranno i residenti di Via Capone Bottiglione e Vado Palanca vedere esaudite le loro legittime pretese tenendo anche conto che il finanziamento di quest’ulteriore intervento è avvenuto disimpegnando somme che erano state già impegnate per i lavori di completamento dell’ex scuola Garibaldi, immobile nel quale è stato annunciato il trasferimento degli uffici zonali dell’Inps, lavori che rischiano ora di slittare per mancanza di copertura finanziaria. Nel consiglio comunale di domani chiederemo conto della situazione reali di Via Capone Bottiglione e di Via Vado Palanca e dei “giochetti” contabili dell’amministrazione Quadrini.
Comunicato stampa a firma di Gianni Scala – Consigliere Comunale di Isola del Liri
Isola del Liri (FR) – Gianni Scala: “La storia infinita di via Vado Capone Bottiglione… lasciata come un tracciato di guerra piena di buche”
