Frosinone – “ Le vaccinazioni oggi: dubbi e certezze”

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La tutela della salute ha sempre rivestito un interesse primario per le socie dell’International Inner Wheel Club di Frosinone-Fiuggi che, tra i vari service programmati quest’anno, ha riservato uno spazio importante al tema del diritto alla salute, al benessere, alla prevenzione e cura delle malattie. A tal proposito il valore  delle vaccinazioni assume un ruolo fondamentale , come emerso dall’interessante incontro  dal titolo ”Le vaccinazioni oggi: dubbi e certezze”, tenutosi , in collaborazione con la ASL di Frosinone, sabato  17 novembre , presso la Sala Teatro della  struttura sanitaria,  al fine di conseguire una adeguata ed ampia divulgazione delle tematiche trattate. Si è dunque parlato di vaccinazioni, un argomento che divide politica ed opinione pubblica, creando spesso  un clima di  disorientamento. L’evento,  a cura dei responsabili scientifici dott.ssa Maria Gabriella Calenda, Responsabile dell’ UOS del Coordinamento  delle Attività Vaccinali  dell’ASL di Frosinone, dott. Luigi Di Ruzza, Responsabile dell’UOC di Pediatria del Presidio Ospedaliero di Sora e  il dott. Serafino Pontone   Gravaldi, Segretario Provinciale della Federazione Italiana Medici Pediatri di Frosinone, coordinati dalla dott.ssa Angela Isa Gallo, Primario Emerito dell’UOC di Malattie Infettive della ASL di Frosinone, dava diritto a crediti formativi nell’ambito della formazione biologico-infermieristica, ed ha  richiamato in sala  numerosi studenti oltre ad un pubblico attento e qualificato.  La dott.ssa Gallo, in apertura,  ha  spiegato che lo scopo dell’incontro era sorto dall’esigenza di far luce e chiarezza sul ruolo dei vaccini, come principale misura preventiva contro le malattie infettive, avendo preso atto che, tramite i media e la rete, si sono consolidati movimenti di opinione contrari che riducono spesso la percentuale dei vaccinati, con il rischio di una  ulteriore diffusione delle malattie.  Sull’importanza della prevenzione ha insistito la dott.ssa Calenda affermando che  in Italia manca a tutt’oggi  la cultura della prevenzione, ciò dipende dalla sfiducia verso la Sanità e dall’ignoranza dei fatti scientifici ed ha dettagliatamente spiegato i progressi delle vaccinazioni  dalla prima, contro il vaiolo, fino ai nostri giorni spiegando come  alla presenza di un antigene, la vaccinazione, sfruttando la capacità del nostro organismo di stimolare la memoria immunitaria in assenza della malattia, crea la memoria immunologica. Ha poi aggiunto che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità le vaccinazioni risultano uno degli interventi più efficaci, come dimostrato nel tempo con la eradicazione di alcune malattie infettive, e che  il Nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale  per il triennio 2017/2019 prevede di mantenere lo stato polio-free, di raggiungere lo stato morbillo-free e rosolia- free, garantendo l’offerta gratuita e aumentando l’adesione consapevole alle vaccinazioni. Ha ribadito a tal proposito il diritto alla prevenzione ed alla responsabilità sociale delle vaccinazioni che formano uno scudo di protezione per chi non ha avuto il vaccino , la Heard Immunity, (immunità di gregge),   che  si verifica indirettamente  quando la vaccinazione di tanti  fornisce una tutela a coloro che non hanno sviluppato direttamente l’immunità. Risulta pertanto  fondamentale  raggiungere coperture vaccinali importanti. A tal proposito ha  comunicato con grande soddisfazione che nella Regione Lazio, la ASL di Frosinone detiene la più alta copertura vaccinale per morbillo, parotite e rosolia. Il dott. Di Ruzza ha affermato che oggi il morbillo rimane la prima causa  di morte prevenibile mediante vaccinazioni,  l’insorgenza di focolai è frequente per l’importazione di nuovo casi  o per la riduzione della copertura vaccinale; ha poi aggiunto che le specie batteriche sono in aumento e ci sarà il rischio per il futuro di non disporre di antibiotici utili. Di certo un quadro poco rassicurante. Secondo il dott. Pontone, in questo ambito risulta fondamentale la figura del pediatra di famiglia che  deve partecipare  al counseling vaccinale con interventi centrati sulla persona, in un’ottica di promozione della salute secondo una visione positiva, promuovendo concrete possibilità di miglioramento della qualità della vita, smobilizzando le false argomentazioni, per facilitare una scelta vaccinale consapevole ed autonoma.  Le numerose domande poste dal pubblico vivamente interessato  e coinvolto hanno dato adito ad un vivace  dibattito da cui è emersa la necessità di creare un movimento di informazione nel territorio a cominciare dalle scuole. La Presidente dell’Inner Wheel Club Frosinone Fiuggi, Annamaria  Spezza Del Greco, ha chiuso l’incontro ringraziando gli eccellenti relatori e la moderatrice, gli  studenti  dell’ IIS  “Alessandro Volta”  accompagnati dalla loro insegnante, prof.ssa  Ferrante, gli allievi della Facoltà di Scienze Infermieristiche dell’Università di Frosinone, il folto e qualificato pubblico presente e tutte le socie del Club per l’ ottimo lavoro svolto, esprimendo grande soddisfazione per la riuscita dell’incontro ed auspicando che il messaggio dell’importanza della prevenzione delle malattie infettive occupi un posto fondamentale nell’ambito delle varie tutele alla salute, passaporto per una vita più serena, sana e felice.

Fonte comunicato stampa

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