“Il Lazio si sta caratterizzando purtroppo e da troppo tempo per un approccio emergenziale ai problemi, dalla sanità, alle manutenzioni infrastrutturali, ai rifiuti. Credo, quindi, che sia arrivato il momento di uscire finalmente dalla logica di gestione delle emergenze sui rifiuti, e di pensare ad una corretta programmazione degli interventi. La provincia di Frosinone presenta un alto tasso di tumori, tanto che in questa provincia è da anni attiva un’associazione che svolge un lavoro encomiabile sul versante salute ed ambiente, l’associazione Medici di Famiglia per l’Ambiente. Dobbiamo stilare un piano rifiuti che renda le province autonome, poiché non è corretto che la provincia di Frosinone debba provvedere ad inviare i propri rifiuti altrove, affinché siano smaltiti, e che la Provincia di Roma invii i propri rifiuti in Provincia di Frosinone. E’, inoltre, indispensabile fornire delle direttive circa i bandi di gara per i comuni per l’attività di raccolta differenziata, poiché ci troviamo di fronte a bandi di gara che danno possibilità di guadagno soltanto alle società che si occupano della gestione dei rifiuti, con un ritorno minimale per la casse comunali. Vi è, quindi, bisogno di stilare un piano rifiuti che veda pienamente coinvolti i sindaci del Lazio, coloro che quotidianamente si trovano ad affrontare innumerevoli criticità sul fronte ambiente – rifiuti. “ E’ quanto dichiara il Presidente della V Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, il Consigliere Regionale Pasquale Ciacciarelli nel corso del suo intervento durante la seduta straordinaria del consiglio Regionale, avente quale ordine del giorno il tema rifiuti.
Comunicato stampa
