Ai fini della trasparenza riteniamo giusto che dal comune di Sora venga stilato un albo dei fornitori, delle imprese e dei professionisti che, sia in modo diretto che in modo indiretto, abbiano con l’ amministrazione rapporti lavorativi o di collaborazione regolarmente retribuiti. Questo lo riteniamo un atto dovuto nei confronti dei tanti cittadini, in quanto crediamo sia giusto che anche essi sappiano a quanto ammontano le spese della macchina amministrativa, e quali siano le imprese, i fornitori e i liberi professionisti che hanno un rapporto diretto e retribuito con l’ ente comunale.
Ovviamente non va nemmeno tralasciato l’ aspetto della rotazione degli appalti che nel nostro paese è stabilito e regolato dalla legge 50/2016 e che prevede anche l’ affido diretto da parte del comune, cosicché si dia la possibilità a varie ditte di avere le stesse possibilità lavorative senza dover ricorrere necessariamente a gare di appalto.
Riteniamo altrettanto doveroso, semplificare l’ accesso alle cooperative e ai vari progetti sociali delle tante persone che realmente hanno bisogno di lavorare, casomai prendendo come punto di riferimento i provvedimenti presi da altri comuni. L’ obbiettivo sarebbe quello di inserire in queste cooperative sociali, persone che realmente hanno necessità di lavorare e, in base al regolamento stilato, attribuire dei punteggi tenendo conto delle condizioni fisiche, mentali e delle certificazioni ISEE. La politica troppe volte ha commesso errori nella attuazione e nello sviluppo di questi progetti, troppe volte non si e riusciti, o meglio ancora non si e voluto, individuare i soggetti che realmente avevano il bisogno di essere introdotti nel mondo del lavoro.
Comunicato stampa
