Di AUGUSTO D’AMBROGIO.
Era nata come coalizione civica,ma come finisce sempre, di civico c’è ben poco. Non voglio entrare in polemica,ma poi quando ci sono appuntamenti importanti come le elezioni provinciali di gennaio per eleggere in nuoco consiglio provinciale, e qui cartuccella vince,cartuccella perde.L’amministrazione De Donatis si dice compatta per sostenere Alessandro Mosticone, capogruppo di FI in consiglio comunale e in rotta di collisione con i vertici provinciali del partito, dichiarando in una recente intervista “Prima Sora e poi il resto”.Poi la questione legata al sindaco De Donatis che alle provinciali dice di sostenere il presidente uscente il sindaco di Ferentino Antonio Pompeo, e poi in seno alla sua amministrazione dice di sostenere un esponente di Forza Italia.Chi pensa che in provincia la politica sia cambiata pensa male,le cene si continuano a fare e in questo caso come si suol dire, loro se la suonano e loro se la cantano. Alcuni amministratori dell’attuale maggioranza sorana “per non saper nè leggere e nè scrivere” se organizza la cena Ciccone, l’attuale candidato di centro destra, tutti a cena con Ciccone e come nel caso di martedi a Sora, tutti a cena con Pompeo.C’è chi giura che alla cena nella città volsca di martedi inseme ad Antonio Pompeo, hanno visto nomi illustri dell’attuale maggioranza come Antonio Lecce (attuale presidente del consiglio comunale), Floriana De Donatis, Simona Castagna e Lino Caschera, quest’ultimo pochi mesi fa ha sostenuto la candidata di Forza Italia alla Regione Lazio Veronica Di Ruscio, e allora mi chiedo: “Che c’azzecca Caschera in questa cena, non è che è in programma un altro cambio di casacca? E questa volta lo vedremo sotto il simbolo del PD? ” La coerenza politica non è più di casa a Sora, chiaramente alla cena era presente anche il sindaco De Donatis. Da cronista di vecchio stampo penso che la confusione regni in questa maggioranza che nelle decisioni importanti è sempre stata poco chiara nelle scelte. Cari amici (si fa per dire) dell’amministrazione De Donatis, la politica è un’arte nobile e al servizio dei propri cittadini per cercare di migliorare questo nostro territorio martoriato da tantissimo tempo, quindi scelte politiche adeguate vanno nell’indirizzo del bene comune,tornaconti personali politici,sottolineo politici, vanno messi da parte.Come mi piace chiudere sempre i miei editoriali sulla mia città, Sora nel cuore.
Sora (FR) – Elezioni provinciali: “Cartuccella vince, cartuccella perde”
