Nella tarda serata di ieri, a seguito di telefonata al 112, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo e della Stazione di Aquino, sono intervenuti presso un’abitazione di Vallemaio, dove era stata segnalata la presenza di un uomo 60enne, del luogo che, ubriaco, sparava dei colpi di fucile dalla propria abitazione (classe 1958, incensurato, pensionato), mentre all’interno dell’abitazione stessa vi era anche la presenza della moglie. Poco dopo sul posto interveniva anche personale della Stazione di San Giorgio a Liri, dell’Aliquota Operativa di Pontecorvo, nonché del Reparto Operativo di Frosinone e del 118. L’uomo, in preda ai fumi dell’alcol, aveva esploso in aria, dal terrazzo della propria abitazione, circa 11 colpi con un fucile. I militari operanti, coordinati dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, Colonnello Fabio Cagnazzo, accertato che non vi fossero feriti e che la moglie dell’uomo, stesse bene, benché molto spaventata e provata da tutta la vicenda, procedevano alla cinturazione del plesso abitativo, facendo l’ irruzione all’interno della stesso poiché non era stato possibile avere alcun contatto con il 60enne che, alcuni giorni prima, aveva distrutto il telefono fisso per impedire alla moglie di avere contatti con l’esterno.Il soggetto, che fino a poco prima aveva esploso dei colpi, veniva sorpreso all’interno della propria camera da letto, disteso sul proprio letto, con il fucile sempre imbracciato e carico. Immediatamente l’uomo veniva bloccato e, contestualmente, gli veniva prelevato il fucile (regolarmente detenuto) che veniva messo in sicurezza poichè all’interno aveva inserito due colpi aggiungendone uno in canna. Successivamente si procedeva ad attuare una perquisizione all’interno dell’abitazione, la quale permetteva di rinvenire, sempre nella camera da letto, altre cartucce da fucile, nascoste all’interno di un gilet da caccia, nonché nr. 2 cartucce a palla non denunciate, nr. 6 proiettili cal. 22 ed un proiettile cal. 9×11. i militari operanti, quindi, procedevano all’arresto del 60enne poiché resosi responsabile dei reati di “maltrattamenti in famiglia, minaccia aggravata ed esplosioni di colpi di arma da fuoco”.Dagli immediati accertamenti svolti emergeva che da tempo l’arrestato aveva assunto atteggiamenti violenti ed iracondi nei confronti della moglie e dei suoi familiari e che, quasi quotidianamente, era solito ubriacarsi , minacciando di morte la consorte.Come disposto dall’AG di Cassino, l’arrestato veniva sottoposto agli arresti domiciliari in un’abitazione diversa da quella coniugale, in attesa del giudizio.Il fucile e le munizioni, nel medesimo contesto operativo venivano posti sotto il vincolo del sequestro.
Vallemaio (FR) – Ubriaco spara dal balcone di casa e minaccia di morte la moglie: arrestato
