L’amministrazione provinciale non può occuparsi solo sporadicamente dei problemi legati alla mancanza di lavoro in Ciociaria, come l’attuale presidenza e maggioranza di centrosinistra stanno facendo, visto che su un tema così importante e delicato occorre un’azione costante di intervento e sensibilizzazione. Le soluzioni messe in campo fino ad oggi sono state deboli e inefficaci, per questo serve un cambio di passo energico quanto repentino. Il candidato alla presidenza della Provincia Tommaso Ciccone ha le idee chiare su come un ente come quello di Palazzo Iacobucci debba intervenire a sostegno dei lavoratori e dell’economia del territorio: “L’attuale amministrazione – sottolinea Ciccone – è sempre parsa timida su una tematica che richiede invece azioni energiche ed in sinergia con le parti datoriali e sindacali. Quanto stanno subendo i lavoratori di Vertenza Frusinate che per l’ennesima volta si sono autoconvocati proprio a Palazzo Iacobucci per cercare di venire a capo, in maniera autonoma, di una vertenza che si trascina da troppo tempo è mio avviso inaccettabile. Lavoratori che hanno deciso di agire per proprio conto sentendosi abbandonati dalle istituzioni territoriali e che attendono da mesi di capire quale sia il proprio futuro e quello delle loro famiglie. Mi chiedo se la Regione Lazio abbia davvero la soluzione o se si tratti solo di promesse come sembra in effetti essere fino ad oggi. La Provincia, in questo senso dovrebbe incalzare la Pisana e schierarsi a fianco dei disoccupati”. Gli strumenti per agire ci sono e andrebbero fatti funzionare meglio: “Ad esempio con la convocazione periodica del Comitato per lo Sviluppo attraverso il quale monitorare l’andamento dell’economia e trovare le giuste risposte alle problematiche del territorio superando la “timidezza” dell’attuale presidenza che si è distinta per non aver mai preso una posizione seria e decisa su questo tema”. Quello che c’è di buono va difeso e aiutato a crescere: “Mi riferisco in particolare – spiega Ciccone – alla più grande azienda del nostro territorio, la Fca di Cassino, che sostiene oggi gran parte dell’economia dell’intera provincia visto l’indotto e gli investimenti fatti in questi ultimi anni sul sito cassinate. L’amministrazione provinciale deve essere in grado di accompagnarne la crescita. La proposta è quella di istituire un tavolo periodico di confronto con i vertici Fca e le forze economiche e sociali del territorio per studiare come poter sostenere e migliorare sempre di più il progetto dell’azienda automobilistica”. Il candidato alla Presidenza della Provincia dell’area di centrodestra e delle civiche che lo sostengono è pronto a dare nuova linfa all’azione amministrativa sul tema del lavoro cambiando decisamente passo rispetto alla marcia lenta messa in campo dall’attuale presidente.
Fonte comunicato stampa
