Continuano incessanti i servizi preventivi disposti dal Comando Provinciale Carabinieri in tutta la provincia, al fine di garantire maggiori standard di sicurezza ai cittadini. Infatti nella giornata di ieri e nella decorsa notte, personale dei Comandi Compagnia di Alatri, Cassino, Pontecorvo e Sora hanno svolto mirati servizi per il controllo del territorio, tesi a prevenire i reati di tipo predatorio, il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti nonché le infrazioni al Codice della strada, soprattutto la guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche/stupefacenti e/o psicotrope, attraverso un massiccio controllo alla circolazione stradale sulle più pericolose arterie e snodi di comunicazione delle rispettive giurisdizioni, Caselli Autostradali A1, stazioni ferroviarie oltre che nei pressi di locali pubblici, maggiormente frequentati da giovani.
E’ stato inoltre svolto il controllo amministrativo di alcuni esercizi pubblici, al fine di incentivare, soprattutto nei giovani, l’adozione di condotte più responsabili così da contrastare non solo all’abuso di sostanze alcoliche ma anche i correlati comportamenti di guida a rischio. L’imponente dispositivo preventivo, ha permesso al personale impiegato di conseguire i seguenti risultati:
- nel territorio della Compagnia di Alatri;
– in Alatri, personale del N.O.R.M. – Aliquota Radiomobile, segnalava due persone un 32enne di Fontana Liri ed un minore, alla Prefettura di Frosinone, poiché resisi responsabili di “ Detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale non terapeutico”: gli stessi a seguito di un controllo e successiva perquisizione persona e e veicolare venivano trovati in possesso rispettivamente il primo di un involucro contenente sostanza stupefacente del tipo “hashish” (del peso complessivo di grammi 25 circa) il secondo di uno “spinello” contenente sostanza stupefacente del tipo “hashish”, il tutto contestualmente sottoposto a sequestro.
Gli stessi militari operanti, inoltre, nel corso del medesimo servizio, intercettavano e controllavano nei pressi del Centro Commerciale “LE PIGNE” sito in Alatri, una 25enne di nazionalità polacca, gia’ gravata da vicende penali per “falso, armi, oltraggio a p.u., fogli di via e reati patrimoniali”. Poiché si aggirava nel predetto Centro Commerciale con fare sospetto. Ricorrendone i presupposti di legge, nei confronti della stessa, veniva inoltrata la proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Alatri (fr) per anni tre.
– in Guarcino, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, provvedevano ad eseguire una revoca di decreto del beneficio degli arresti domiciliari (a cui era già sottoposto) ed esecuzione di ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di sorveglianza di Frosinone, nei confronti di un 24enne di Vico Nel Lazio , già gravato da vicende penali per reati c contro il patrimonio e la persona e sorvegliato speciale .
La misura gli veniva revocata in quanto, seppur sottoposto agli arresti domiciliari presso la predetta comunità, el giro di pochi giorni veniva prima deferito in stato di libertà e e poi arrestato per il reato commesso di evasione. Ad espletate formalità di rito, lo stesso veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.
– in Alatri, personale del N.O.R.M.- Aliquota Radiomobile, deferivano in s.l. alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone per “guida sotto l’influenza dell’alcool un 33enne di Vico Nel Lazio, gia’ gravato da vicende penali per reati in materia di stupefacenti poiché resosi responsabile di sinistro stradale in stato di ebbrezza alcolica. Il predetto, alla guida della propria autovettura causava sinistro stradale andando ad urtare frontalmente contro altra autovettura e sottoposto ad accertamenti evidenziava un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla normativa vigente.
– in Vico Nel Lazio, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, eseguivano un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale di allontanamento dalla casa familiare, nei confronti di un 39enne del luogo, già gravato da vicende penali analoghe a quella in argomento. La misura emessa dal Tribunale di Frosinone è scaturita dalle indagini condotte dai militari operanti i quali a seguito di denuncia – querela, accertavano i maltrattamenti posti in essere dall’uomo nei confronti dei genitori.
- nel territorio della Compagnia di Cassino;
– in Piedimonte San Germano, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, traeva in arresto un 58enne del luogo (già gravato da vicende penali per reati di omicidio doloso, abusivismo edilizio, evasione, violenza priva lesioni personale, associazione per delinquere ed estorsione), in esecuzione di un provvedimento di pena detentiva – in regime di detenzione domiciliare, emessa dalla Corte di Appello di Roma, in data 12 ottobre 2018, per il reato di lesioni personali, commesso in Piedimonte S. Germano nel maggio del 2007.
Ad espletate formalità di rito, l’uomo veniva condotto presso la propria abitazione dove dovrà scontare una pena di mesi 5 e giorni 14 di reclusione.
- nel territorio della Compagnia di Pontecorvo:
– personale del Nucleo Operativo e Radiomobile unitamente ai militari delle Stazione di Arce, San Giovanni Incaricoe Roccasecca, a seguito di specifica attività, eseguiva due segnalazioni al Prefetto di Frosinone nei confronti di due persone, quali “assuntori di sostanze stupefacenti”, poiché trovati in possesso di sostanza stupefacente. Nello specifico un 44enne in Arce , grazie anche all’ausilio di unità cinofila dipendente del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria (RM), veniva trovato in possesso, all’interno della sua abitazione, di 12 gr di “hashish” mentre, in Aquino, un 48enne di Roccasecca, a seguito di perquisizione personale e della sua autovettura, veniva trovato in possesso di 2,5 gr sempre di “hashish”..
Inoltrate, in attività finalizzate a contrastare i reati predatori, venivano avanzate due proposte per l’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nei comuni di San Giovanni e Pontecorvo, nei confronti di due pregiudicati , un campano (già gravato da vicende penali per reati contro la persona ed in materia di stupefacenti) ed un calabrese ( già gravato da vicende penali per reati contro il patrimonio e la persona), poiché sorpresi con fare sospetto e senza giustificato motivo nei pressi di obiettivi sensibili, siti nei predetti comuni..
Nel corso della predetta attività, inoltre, venivano controllati più di 40 mezzi, identificate circa 70 persone e contestate diverse violazione al codice della strada. (FOTO IN ALLEGATO)
- Nel territorio della Compagnia di Sora:
– in Veroli, personale del N.O.R.M. traeva in arresto un 21nne di Frosinone poichè colto nella flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti
– in Isola del Liri, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, segnalava alla Prefettura di Frosinone un 27 enne residente in Sora, poiché resosi responsabile di “ detenzione di sostanza stupefacente per uso personale non terapeutico”. A seguito di specifica attività , lo stesso veniva trovato in possesso di gr. 2,5 di sostanza stupefacente del tipo “ Marijuana”, contestualmente sottoposta a sequestro;
– in Sora, personale del N.O.R.M.- Aliquota Radiomobile, segnalava alla Prefettura di Frosinone un 39enne ed un 22enne, entrambi del luogo, poiché resisi responsabili di “detenzione di sostanza stupefacente per uso personale non terapeutico”. A seguito di specifica attività , gli stessi venivano trovati in possesso rispettivamente, il primo di gr. 0,1 di sostanza stupefacente del tipo “ hashish” e di uno “spinello” già confezionato ed il secondo di gr. 0,70 di “hashish”, il tutto contestualmente sottoposto a sequestro;
– in Sora, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, intercettava e controllava tre persone (due campani ed un rumeno) poiché sorpresi con fare sospetto e senza giustificato motivo nei pressi di isolate abitazioni site nella periferia del centro. Ricorrendone i presupposti di legge, nei confronti dei predetti veniva avanzata proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O, con divieto di far ritorno nel Comune di Sora per anni tre;
– in Arpino, personale del locale Comando Stazione Carabinieri intercettava e controllava un 42enne nato nella ex Jugoslavia ma residente nel capoluogo partenopeo, poiché sorpreso con fare sospetto e senza giustificato motivo nei pressi di obiettivi sensibili siti nel predetto Comune. Ricorrendone i presupposti di legge, nei suoi confronti veniva avanzata proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O, con divieto di far ritorno nel Comune di Arpino per anni tre;
– in Strangolagalli, personale del locale Comando Stazione Carabinieri, deferiva in stato di libertà, alla competente A.G., un 22enne residente nel sorano poiché resosi responsabile di “inosservanza delle prescrizioni” relative al F.V.O., a cui era sottoposto dal 20.11.2017, dal Comune di Strangolagalli;
Inoltre, gli stessi militari operanti, intercettavano e controllavano due persone, un 53enne calabrese ed un 26enneresidente nel Sorano, poiché sorpresi con fare sospetto e senza giustificato motivo nei pressi di isolate abitazioni, site nella periferia del predetto Comune ciociaro. Ricorrendone i presupposti di legge, nei confronti degli stessi veniva avanzata proposta per l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O., con divieto di far ritorno nel Comune di Strangolagalli per anni tre.
Nel corso del medesimo servizio complessivamente venivano inoltre controllate 54 veicoli, identificate 68 persone ( di cui 4 di nazionalità straniera)
FONTE COMUNICATO STAMPA
