Piglio (FR) – Conclusa la 45° edizione della bSagra dell’Uva del Cesanese del Piglio

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Sono numerosissime le feste popolari che continuano ad animare la vita dei Comuni italiani, un fenomeno assolutamente unico nel contesto europeo, tratto comune di tutte queste manifestazioni, che attirano tanti visitatori, è il profondo legame con la storia e l’identità in cui si svolgono. La Sagra dell’Uva del Cesanese del Piglio, giunta alla sua 45° edizione e conclusasi domenica, è di certo una delle feste popolari più attese, più amate e più vissute nel panorama regionale. Nella giornata di domenica, il Sindaco di Piglio Mario Felli, ha accolto le varie autorità istituzionali intervenute per omaggiare l’evento ed il suo protagonista il Vino Cesanese del Piglio: il Consigliere regionale Mauro Buschini, il Presidente della Provincia Antonio Pompeo, i Sindaci di Acuto Augusto Agostini, di Sgurgola Antonio Corsi, di Serrone Giancarlo Proietto e di Paliano Domenico Alfieri, il Presidente della XII Comunità Montana Achille Bellucci, il neo Presidente del Consorzio della “Strada del Cesanese” Tonino Borgia, che hanno visitato la sagra, degustato i prodotti tipici e assaporato il vino Cesanese , con un caloroso brindisi. Unanime la posizione di tutte le autorità intervenute, che puntano sul territorio, investendo sul rilancio del turismo enogastronomico mirando proprio sulle eccellenze quali il vino Cesanese del Piglio, unico vino rosso DOCG del Lazio. “Ogni festa popolare è fortemente radicata nel territorio –ha commentato il Sindaco Mario Felli- ne sottolinea l’identità territoriale, il senso di appartenenza, la percezione di far parte di una comunità del “noi”. Ancora oggi è così , il coinvolgimento di tutta la popolazione nella partecipazione alla Sagra dell’Uva , evidenzia questa voglia di appartenenza. Un bisogno che è avvertito anche dalle nuove generazioni, tanti dei nostri giovani, sono promotori di idee per questo evento. Un paese come Piglio può tranquillamente identificarsi in una festa come quella della Sagra dell’Uva che ne esalta l’identità pigliese, costituita da tradizioni, profumi, storia e tanto altro, in questi 45 anni Piglio è cresciuto, c’è stato il passaggio del testimone di tante generazioni, eppure questa festa è rimasta costante nella sua naturale essenza, in un modo quasi poetico . Anche quest’anno l’affluenza è stata grande, il mal tempo di sabato, non è riuscito ad allontanare i tanti visitatori che anche quest’anno non hanno voluto mancare all’evento. Un ringraziamento va a tutta la cittadinanza, per la partecipazione e la calorosa accoglienza che ci contraddistingue, alle forze dell’ordine presenti, all’Accademia Kronos per il suo valido ed importante contributo, alla Croce Rossa, ed a tutti i sodalizi coinvolti nell’organizzazione. Abbiamo il desiderio di impegnarci di più molto su questa festa, renderla nei prossimi anni sempre più corposa e nutrita di momenti attrattivi, investimenti di idee che si vedranno già dalla prossima edizione ; e soprattutto -conclude il Sindaco Felli- dar vita a nuovi eventi in sinergia con il consorzio della Strada del Cesanese e con gli altri Comuni limitrofi, per promuovere sempre più il nostro prodotto territoriale : il Vino Cesanese del Piglio”.

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