Giuseppe Angiolini, il pensionato di 84 anni, di Tivoli, che dalla mattina del 3 gennaio era scomparso è stato ritrovato cadavere in una cava vicino la Tiburtina nei pressi di Guidonia, dai vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno effettuando un sopralluogo nella cava. Il pensionato aveva fatto perdere le tracce mentre stava passeggiando insieme alla moglie. Sono stati i famigliari a fare denuncia di scomparsa ai carabinieri.Da quello che risulta formalmente si tratterebbe di una fuga da parte del pensionato decisa in modo consapevole. Sembra che l’uomo non stesse bene di salute e che questo l’avesse fatto sprofondare in una forte depressione. Da questo dipenderebbe la sua decisione di perdersi nelle campagne vicino casa.E’ chiaro che gli investigatori dovranno fare piena luce sul suo allontanamento e sulle cause della morte. Anche se per ora, non ci sarebbero elementi per alimentare misteri o ipotizzare un omicidio.Sono stati i vigili del fuoco a trovare il corpo stamattina verso le 12 dopo un giorno e una notte d’incessanti ricerche. I pompieri hanno setacciato ettari boscaglia e campagna usando anche il sistema cosiddetto ”Tas”: si tratta di un apparecchio che riesce a rivelare la presenza di corpi e sfrutta anche tracce telematiche come quella dei cellulari.”Speravamo di trovarlo ancora vivo”, si sfoga uno pompiere che ha partecipato alle ricerche. ”Invece – continua – siamo entrati nella cava ed abbiamo visto il corpo privo di vita”. A causare la morte sarebbe stato il freddo e le intemperie.”Un anziano, malato potrebbe essere stato stroncato dal freddo”, il commento laconico del medico legale anche lui arrivato alla cava. Nei prossimi giorni sarà effettuata l’autopsia che chiarirà definitivamente la causa della morte.
Foto e fonte Il Messaggero
