E’ arriivata l’attesa pioggia che dovrebbe aiutare ad abbassare il livello delle polveri sottili a Milano e Roma mentre sulle montagne c’è la prima neve.
Prima pioggia dell’anno nuovo su Milano, stamani, a dare sollievo ai milanesi alle prese da settimane con la qualità dell’aria. Dal primo mattino una sottile pioggerella cade sulla città ancora semideserta per le festività. Intanto nell’alto Varesotto, e in particolare in Valganna, da stamani cade qualche fiocco di neve.
Anche a Roma una leggera pioggia che dovrebbe aiutare ad abbassare il livello delle polveri sottili.
Neve e turisti sulle Dolomiti – Sulle montagne dell’Alto Adige sono attese oggi le prime nevicate della stagione. Dopo quasi 70 giorni di siccità si tratterà comunque solo di poco più di una spolverata di circa 5 cm di neve, indispensabili però per creare l’atmosfera invernale per gli appassionati dello sci. Con la prima nevicata arrivano anche i turisti: il traffico è infatti intenso sull’autostrada del Brennero in direzione nord, come anche in val Pusteria, val Gardena e val Badia.
Neve sulle montagne olimpiche in Piemonte – Nevica sulle montagne olimpiche della via Lattea, nel Torinese. La precipitazione non è ancora quella sperata dagli operatori turistici, ma le previsioni meteorologiche fanno ben sperare. A Claviere, in alta Val di Susa, sul versante italiano del colle del Monginevro, i fiocchi scendono più abbondanti. Neve anche nelle Valli Canavesane, da Locana a Ceresole Reale, Val Soana, Valle Sacra e Valchiusella. Deboli fiocchi anche nel Cuneese, in Val Varaita, a Limone Piemonte, sopra i 1.200metri.
Nebbia sul cagliaritano, disagi e ritardi voli – Due voli dirottati ad Alghero e Olbia e cinque aerei in ritardo. La fitta nebbia che ha avvolto il cagliaritano questa mattina ha creato disagi anche al traffico aereo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Cagliari-Elmas. Il volo proveniente da Verona delle 9:10 è stato dirottato ad Olbia, mentre quello proveniente da Bergamo delle 10 è stato diretto ad Alghero. Partiti con oltre un’ora di ritardo, inoltre, i voli verso Treviso, Roma Fiumicino e Milano Linate. Ritardi pesanti anche per gli aerei in partenza per Torino e Bari.
Debole nevicata in A1 tra Lombardia ed Emilia – Ha cominciato a nevicare debolmente, senza disagi alla circolazione, sull’autostrada A1 tra Casalpusterlengo e Fiorenzuola. Lo ha comunicato nella tarda mattinata sul proprio sito la società Autostrade per l’Italia. E’ prevista neve anche tra Parma e Modena sud. Sull’Emilia-Romagna è in vigore dalle 7 di oggi alle 16 di domani un’allerta meteo per neve della Protezione civile regionale. Nei giorni successivi “è previsto l’alternarsi di impulsi perturbati con possibilità di ulteriori nevicate sulle pianure centro occidentali”.
A Sondrio e Valtellina neve interrompe la siccità – A Sondrio e in alcune località di Valtellina e Valchiavenna, anche a bassa quota, da stamane piove o nevica (ancora scarse, al momento, le precipitazioni), interrompendo così la prolungata siccità che stava danneggiando, in particolare, il settore turistico per mancanza di neve nei centri montani come Livigno, Aprica, Bormio, Valfurva, Chiesa in Valmalenco, dove da settimane sono entrati in funzione a pieno regime i cannoni spara-neve. Anche la campagna era da settimane in sofferenza per l’assenza di acqua.
Coldiretti, neve è manna con laghi a minimo storico – La caduta della neve è manna contro la siccità perché rigenera la riserva idrica necessaria per la crescita delle piante ma anche per la vita umana. Così Coldiretti commenta l’arrivo del maltempo che dal Piemonte alla Lombardia ha portato alla caduta della neve in montagna. La neve era molto attesa in montagna non solo per sciistica ma anche perché, sottolinea l’organizzazione agricola, ”la siccità è così grave che nell’ultimo mese si è innalzato fuori stagione il rischio di incendi nelle zone boschive delle Dolomiti dove le zone maggiormente a rischio sono i versanti esposti al sole con erba e arbusti rinsecchiti causa il perdurare dell’assenza di precipitazioni”. I grandi laghi italiani dal Maggiore al Garda fino a quello di Como sono svuotati con un livello idrometrico vicino al minimo storico del periodo mentre il fiume Po a Pontelagoscuro è al di sotto .di oltre 3 metri rispetto allo scorso anno, secondo il monitoraggio della Coldiretti. L’arrivo della neve, ricorda la Coldiretti, è importante anche per alcune coltivazioni come il grano secondo l’antico proverbio “sotto la neve il pane”. A preoccupare tuttavia, conclude la Coldiretti, è l’eventuale brusco abbassamento delle temperature. dopo che nel mese di novembre e dicembre le massime sono risultate superiori di oltre 2 gradi alla media facendo rigonfiare le gemme delle piante come in prefioritura e rendendole quindi estremamente vulnerabili al freddo.
Toscana: tra oggi e domani arriva anche la neve – La Soup, la Sala operativa unificata della Protezione civile della Toscana, ha aggiornato il bollettino di criticità emesso venerdì confermando il codice giallo per pioggia e temporali, in prevalenza per la fascia costiera e per la giornata odierna, ed ha aggiunto un codice giallo per neve nella zona appenninica in particolare per la giornata di domani, domenica 3 gennaio. Pioggia e temporali saranno diffuse su tutta la regione sino alle prime ore di domani, domenica, con fenomeni che potranno essere anche piuttosto intensi sui rilievi, zone costiere e Arcipelago. I cumulati sui rilievi nelle aree nord-occidentali potranno toccare fino a 80-100 mm mentre nelle altre zone, costiere e meridionali interne, potranno raggiungere i 40-50 mm. Per quanto riguarda la neve, sono previste precipitazioni durante la notte tra oggi e domani, domenica, con un calo di quota fino a circa 600 metri durante la mattinata di domani sull’Appennino settentrionale ed in particolar modo sui versanti emiliano-romagnoli. Gli accumuli a quota 500-600 m saranno di pochi cm mentre fino a 1000 metri potranno toccare i 10 cm.
Nevischio in Veneto, Dolomiti ancora a secco – La neve ha fatto la propria comparsa stamane anche in Veneto, dove la siccità l’ha fatta da padrone negli ultimi due mesi. Nevischio sulle città, da Padova a Verona, qualche fiocco bianco invece su Vicenza, unica provincia dove la nevicata dal primo pomeriggio sembra prendere più vigore. Nevica ad Asiago, con un paio di centimetri già accumulati su strade e tetti delle case, ma senza problemi al momento per la circolazione dei veicoli. La temperatura nel capoluogo dell’Altopiano dei Sette Comuni è intorno a -2 gradi, e quindi se la perturbazione perdurerà potrebbe esserci la prima vera nevicata dell’inverno. Dolomiti bellunesi invece ancora a secco per ora. Il cielo è coperto e la temperatura è di poco sotto lo zero, ma dal cielo finora non è caduto neppure un fiocco. Nelle città di pianura la pioggia, dal pomeriggio, la pioggia ha preso il posto del nevischio, e l’effetto positivo è comunque quello di una ripulitura dell’aria dalla cappa di smog delle ultime settimane.
Fonte Ansa
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